Che avvenne nei Method?

Ottimo video, grazie^^

Penso che sia normale in un gruppo/azienda/“spogliatoio” difendere e non condannare a priori il proprio collega/amico se non ci sia una prova + che concreta/schiacciante nei suoi confronti, non lo trovo un comportamento così meschino…

sapete, stavo ragionando su una cosa. Se Josh arriva a processo e viene assolto (per qualsiasi motivo). Automaticamente Sco si troverebbe nella posizione di poter denunciare per Calugna le persone che sull’onda del MeToo, hanno accusato sui Social l’Organizzazione.
Chissà a quanto potrebbe ammontare l’indennizzo per il danno economico e d’immagine eventualmente subito.

@Reyra te che sei dell’ambiente che ne pensi di questa eventualità? (PS non ho ancora visto il video, è troppo lungo devo prendere ferie per vederlo).

Potenzialmente, persino Josh potrebbe farlo.
(comunque si scrive calunnia, non calugna xD)

In teoria dovrebbe valere sempre il “innocent until proven guilty”.

L’unica cosa che potevano fare i Method era chiedere a Josh di fare un passo indietro e “autosospendersi” finché la situazione non veniva chiarita.

Così hanno davvero perso tutti.

Hai ragione, dislessia mista a senilità causano questo e altri errori da parte mia XD

Prendo spunto dal tuo intervento per dire la mia.

Intanto Reyra: non avere paura di quello che pensi. Nel video si percepiva benissimo il tuo imbarazzo nel raccontare questa brutta pagina dei videogiochi e sembrava quasi avessi bisogno delle fonti per sostenere il tuo disgusto.
Fermo restando il plauso che ti meriti se non altro per aver cercato e condensato in un unico intervento tutto quello che è successo, il parere personale è appunto personale e non bisogna mai aver paura a esternarlo anche se dà noia a qualcuno (a meno che non si travaichi’educazione ma questo tu non l’hai mai fatto ;))

Tornando a bomba io penso che il problema principe che sinceramente vedo solamente su World of Warcraft sia questa continua e costante tensione all’essere primi, migliori, elitari etc.

Ho giocato a tanti MMO devo dire che la coesione delle comunità di gioco è inversamente proporzionale all’impatto competitivo. A titolo di esempio basti pensare ai moba… dota su tutti.

In questi ambienti le comunità secondo me marciscono. I Method - come anche le altre gilde competitive, sono nati per primeggiare. Come ho scritto più e più volte io non seguo gli stream perché secondo me i videogiochi - e gli sport - vanno giocati e non guardati, quindi non conosco i personaggi in questione ne come giocano ma ritengo che dal punto di vista dell’efficienza e della bravura questo Josh sia irreprensibile.

A lui faceva comodo stare nei Method e ai Method faceva comodo lui per cui sull’altare della competizione si è preferito seppellire un comportamento deplorevole.

I Method - ma poteva capitare a qualsiasi altra gilda - hanno pagato in prima persona lo scotto di stare sulla cresta dell’onda. La sfrenata competizione che oramai da anni affligge questo gioco ha reso possibile lo scoppio di casi del genere proprio per l’enorme quantità di denaro che ci gira attorno.

Una gilda che sta sotto i riflettori - specie nel mondo anglosassone - non solo deve essere valida da un punto di vista di gioco ma anche irreprensibile da un punto di vista morale. Non è un caso che nei paesi anglosassoni i politici si dimettano perché hanno copiato due righe nella tesi di dottorato, perché hanno pagato 3 sterline di soldi pubblici per il noleggio di un film erotico, perché non hanno versato i contributi alla collaboratrice domestica etc.

Se i Method e tutto il loro indotto fossero stati italiani, avremmo alzato le spalle, messo in croce le ragazze che hanno denunciato e fatto finta di nulla. È una constatazione: siamo fatti così. Nel mondo tuttavia ci si comporta in modi diversi. Non so se giusti o sbagliati… a stretto rigore di “senso” la penso più come Broken.

La verità giudiziaria spesso è diversa da quella storica. Magari Josh non verrà condannato ma ha trasmesso una pessima immagine della realtà di cui faceva parte e questa è colpa sua in quanto non si è saputo porre in un modo migliore. Come scrivevo sopra, a certi livelli occorre anche prestare la minima attenzione a come si preme il tasto sinistro del mouse… ecco che torna alla carica il fatto che la competizione dovrebbe stare lontana parsec da questo tipo di gioco.

Io credo che dovremmo piantarla con il misurarci il maglio (evidentemente infausto) su wow ma giocare e blizzard stessa dovrebbe ripensare il gioco più come mmorpg che come moba… meno lustro alla competizione, finiamola con 4 difficoltà di raid, walk of fame etc…

A titolo di esempio ESO ha una comunità bellissima: tutti si aiutano, sono disponibili etc e non c’è la competizione selvaggia che abbiamo noi. Ci sono i dunegon ma la parte istanziata non è così preponderante come purtroppo lo è da noi.

Sarebbe bello far tesoro di questa brutta storia e ripensare noi giocatori come comunità di persone e Blizzard per il tipo di prodotto che vuole offrire.
So che verrò criticato per la critica che muovo alla competizione - e mi sta bene - però provate a cercare di capire il mio punto di vista XD

Alleggerisco concludendo con un commento assolutamente becero e pettegolo.

Ma davvero?! Cioè… fanciulle… ma Josh ha questo grande appeal? A me non sembra affatto un Adone, anzi… poi sono gusti, per carità ma… :speak_no_evil:

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Un domani scopriremo che le ragazze in questione erano tutte sostenitrici dei LIMIT e che questa è stata solo un efficace campagna di diffamazione volta a distruggere i Method.

Capisco la tua critica, ma non la condivido appieno. Onestamente penso che non sia affatto vero che l’uomo sia una creatura sociale (o almeno io non ritengo di esserlo) penso piuttosto che sia una creatura opportunista (nel senso positivo del termine) e pertanto che la società nasca in risposta più al bisogno che si ha del prossimo piuttosto del volerci davvero avere a che fare. Poi sono concorde che un certo tipo di competizione possa portare Tossciità. Io non vedo la competizione in se come un problema, ma il verso chi la si rivolge.

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Io in verità sono un po’ di parte perchè sono sempre stata super-fan dei Method, quindi, se da una parte non ho mai apprezzato un personaggio come Josh (perchè il modo in cui si pone non è in generale un modo che a me piace), dall’altro sono propensa a credere - anche spinta dalle fonti che ho trovato - che i Method non conoscessero l’estensione della perversione di quest’uomo e che quindi è un po’ immeritato il backlash mediatico che hanno subito.
Penso a Sco e ad una realtà che ha creato da zero ed a cui si è indefessamente dedicato per 15 anni, costruendo una gilda ed un’azienda che ha dato spazio a tantissime persone e dato loro modo di realizzare i propri sogni (perchè dai, essere pagati per giocare è il sogno di tutti :P) e mi immagino la disperazione che sta provando in questo momento… tra l’altro ieri era in streaming e davvero era irriconoscibile. Uno straccio.
Se non altro, questo è il principale motivo per cui mi sono trattenuta, per dare una sorta di oggettività e permettere a chi ha visto il video in cerca di informazioni di farsi un’opinione personale senza influenzare (volente o nolente) con il mio pensiero.
Ma tanto qualcuno nei commenti mi ha “rimproverata” dicendo che noi “influencer” non dovremmo parlare di queste cose perchè non devono essere dibattute online ma esistono le opportune sedi di giudizio… come se ora non si potesse più fare un servizio meramente informativo - e sinceramente visto quello che ho letto quando la situazione non era chiara e la gente si era solo informata a metà, penso di aver fatto bene a fare un video che riepilogasse davvero tutto.
Secondariamente, tendo a frenarmi molto quando esprimo le mie idee in pubblico ed il motivo è principalmente spiegato dalla seconda parte del video.
Penso di essere una persona educata ma questo negli anni non mi ha comunque risparmiato commenti infelici che mi hanno fatta parecchio stare male.

Penso che il problema non sia la competizione in sè, anzi, quando è competizione “sana” secondo me è molto utile come sprone a migliorarsi (certo, dipende sempre dall’obiettivo che ci si pone). Il problema è come viene vissuta questa competizione dalle persone.
Penso che anche in WoW si possa avere una community fatta di persone che si salutano, che sono disponibili, etc… il problema è come viene “educata” la community (passatemi il termine xD) anche dalle sue figure di riferimento - streamer e content creator di vario genere.

Boh, secondo me non è un brutto ragazzo, ed ammetto che la bravura ingame mi affascina… ma da qui ad accontentare certe sue richieste, ne passa di acqua sotto i ponti :sweat_smile:

#Fotopiede :underage:

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Vi cito in blocco perché avete puntato il dito sullo stesso problema: ho dato come sottinteso una competizione “sana”. Come sempre non esistono “cose” belle o brutte ma dipende dall’uso che se ne fa.

In generale trovo che la competizione che ci viene propinata, unita alla presenza debordante di istanze, group finder etc non faccia che stimolare la tossicità. E sapete la mia opinione sul game design in merito.

E l’altro grandissimo, gigante, gargantuesco (cit. E. Driver) problema sono i soldi. Se ci sono i soldi dietro la competizione non è mai sana. E nel mondo degli esport ce ne girano veramente troppi.

Sono d’accordo ma sono anche convnto che il gioco, per come è strutturato ora non permetta questa cosa. Se io loggo il lock e inizio a offendere tutti e a chiedere - rimango in tema - di mandarmi le foto dei piedi (Broken abbiao una mente alveare), tu giustamente mi butti fuori dalla gilda… (Ho fatto outing che ho un alt in orda)
A me non cambia nulla perché entro in un’altra gilda e ricomincio…

Fuor di metafora, la connessione così marcata tra i server delle varie regioni impedisce un apprendimento corretto di una… videonetiquette - ci piace come neologismo? :thinking:

Entro in istance, sbaglio, massacro il tank o l’healer, lascio, entro in un’altra istanza e ripeto.

In un server “chiuso” alla lunga questo comportamento farà sì che le persone attorno a me mi ostracizzino ed isolino obbligandomi quindi a comportarmi bene. Purtroppo il gioco non lo permette.

:neutral_face:

Io seguivo Josh in streaming perchè era un caso umano e mi divertivo a guardarlo e perchè essendo uno dei preti disci più forti su WoW, volevo apprendere il più possibile. Ovvio avendo poi saputo i motivi del suo allontamento da Twitch e poi questo caso, ovvio che il pensiero sia cambiato.

Il mondo dei “method” come quello delle altre gilde in cui si pratica esport e dove ci sono in mezzo sponsor e soldi è diverso dal mondo di una gilda di nicchia. Le stesse cose capitate ai method capitano quotidiamente negli sport. vedi il mondo del calcio e le miliardi di accuse contro Cr7.
purtroppo scoo ha agisto sia nel giusto che nello sbagliato, secondo me. Ha agito bene nel manterlo nel rooster di gilda dopo le voci che ha ricevuto contro Josh, perchè le voci senza prove sono solo voci e quindi facilimente diffamatorie. quando le voci si trasformano in prove allora si che devono essere presi comportamenti di allontamento.

faccio presente che le stesse accuse contro josh, girano molto su player ally e orda di pozzo\nemesis.

in ogni caso, non si giustifica la violenza psicologica e fisica contro una persona e bisogna esortare le persone non solo a denunciare pubblicamente via social ma anche alle autorità

un’ultima considerazione con lo scandalo josh uscito poche settimane fa, anche un membro della gilda Limit è stato accusato. Secondo voi se non fosse uscito il #meetooWoW , i limit avrebbero allontanto questa persona durante il progress?

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in che senso ?

onestamente, le denunce via social le eliminerei dalla lista dei comportamenti da adottare. Questo, a meno che la cosa sia di rilevanza diretta a livello di società umana (e non credo sia questo il caso).

Probabilmente NO

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Quoto completamente Broken. La nostra cultura ci sta facendo credere che esistiamo solamente se abbiamo un qualche seguito… e le denuncie sui social io spesso le vedo come bisogno di attenzione perché se devi denunciare, ti rivolgi agli organismi competenti.

Vero ma purtroppo ora wow è l’unico MMO che punta agli esport ed è normale che prima o poi coi soldi che ci girano, saltino fuori queste schifezze ed è anche vero, purtroppo, che il gioco viene sviluppato per questi tipi di gilda.

Motivo per cui odio il calcio con tutto il mio essere… dove ci girano i soldi ci gira lo schifo. Sembro un comunista (magari lo sono) ma i soldi rovinano sempre tutto. Non a caso non si ha notizia di comportamenti deplorevoli dei giocatori… che so… di rugby… al massimo vanno a farsi una birra assieme (poi ci sono le eccezioni, naturalmente, ma la statistica è chiara).

Ha agito così semplicemente perché faceva comodo alla gilda. Io al posto suo l’avrei invitato a prendersi una pausa per risolvere i problemi e poi tornare (un po’ il comportamento che amerei veder seguire dalla nostra classe dirigente di ogni ordine). Ma, ancora, il soldo ha fatto aggio.

Come Broken non ho capito questa frase.

Naturalmente no. Io mi aspetto di veder esplodere altre gilde di professionisti e ne sarei solamente felice.

Il gioco deve rimanere tale, se diventa un lavoro non è più un gioco.

Assolutamente no, il gioco è fatto per i sub, chi fa esport o gilda hardcore sono una nicchia, la maggior parte dei player sono come noi

la risposta semplice è “semplicemente non fanno notizia” perchè ci sono altre notizie di altri “mondi” che sono più importanti. Sempre nel mondo dei videogame ti consiglio di leggere tutte le dichiarazione della community di Super Mario Smash Bross

come ho detto prima, finchè le voci sono voci e non ci sono prove, sono solo voci. quindi è normale mantenere una persona

bhe è semplice, dopo un po che giri per i server, raduni, gilde su gilde… tante cose vengono fuori…

Uh? Intendi che hai visto comportamenti del genere? Be’ denunciali XD
(comincio a ritenere la comunità gaya molto più sana di quanto appaia…)

e siamo ancora li, essendo voci, rimangono tali. Denunciare una “voce” senza prove è diffamazione :slight_smile:

Allora si parla del nulla: ognuno dovrebbe essere responsabile e maturo. Magari i Capigilda che provino a buttare l’occhio di Mordor alle zone di ombra specie con i giocatori più piccoli in modo da proteggerli e supportarli :slight_smile:

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Non sono d’accordo: fare della propria passione (che sia un gioco o altro) un lavoro è quanto di più soddisfacente possa esserci secondo me, mi dispiacerebbe se persone oneste, che si comportano bene, debbano rinunciarci per colpa o di calunnie o di qualche loro collega che non si sa controllare.

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Oh, un pedofilo che gioca a world of warcraft: che originalità, josh.