( Evento organizzato da Forza Arcana e amici. Per partecipare ai prossimi eventi, potete contattarmi, o entrare nella mia gilda Forza Arcana, sia Orda che Alleanza. Se si è dell’alleanza l’aggiunta alla gilda va fatta manualmente con lo scambio di amicizia in batletag, mi trovate con Lucedeldrago#2984 )
Il Patto Cinereo: Il Risveglio nel Bulwark
Le Terre Infette Occidentali non erano mai state così silenziose. Quella che era iniziata come una traversata si trasformò in un incubo d’avorio quando una nebbia magica, densa come cenere fredda, avvolse i sentieri. I confini tra la realtà e l’illusione svanirono, intrappolando quattro anime distanti in un destino comune: Domina, l’alchimista dell’Orda dalla stirpe oscura; Cain, guerriero dal sangue indomito; Worgnareff Wizen, cacciatore dall’ingegno meccanico, e il cupo Ryuga, cavaliere della morte la cui presenza gelida sembrava l’unica cosa capace di tagliare quella foschia.
Il Diario e il Destino
Fu il caso — o forse un disegno divino — a far trovare loro un diario dalle pagine cineree abbandonato al suolo. Le parole scritte tra quelle pieghe di carta consumata parlavano chiaro: la nebbia non era un fenomeno naturale, ma una prigione spirituale. Per spezzarla, il gruppo avrebbe dovuto ricomporre un amuleto frammentato, tre schegge di un passato dimenticato, e condurle all’unico luogo dove la verità poteva ancora essere ascoltata.
Le Prove del Cammino
Il viaggio fu un calvario di dubbi. Incontrarono un mendicante, una figura spettrale che sembrava scivolare tra le ombre, le cui parole suonavano come enigmi d’altri tempi. Poi, il gruppo dovette affrontare la corruzione fisica della terra: sotto un ponte in rovina, si immersero in acque torbide e inquinate, un veleno che cercava di penetrare non solo nelle loro carni, ma anche nei loro cuori. Eppure, pezzo dopo pezzo, i tre frammenti dell’amuleto furono recuperati dalle grinfie della desolazione.
L’Apparizione di Ra
Raggiunsero infine una chiesa sconsacrata, un guscio di pietra che un tempo ospitava preghiere e che ora attendeva solo il loro arrivo. Quando i tre frammenti furono deposti sull’altare, l’aria vibrò di una frequenza celeste e terribile. Dalla luce sprigionata emerse Ra, l’Angelo del Giudizio.
La sua voce non era un suono, ma una vibrazione nelle loro menti. Non chiese atti di forza, né incantesimi complessi. Chiese l’unica cosa che i viandanti ancora stringevano con egoismo: il loro oro. Pochi spiccioli, simboli di un mondo materiale che non aveva più valore tra quelle mura.
Il Sacrificio e la Libertà
Domina, Cain, Worgnareff e Ryuga, comprendendo che la vita vale più di qualsiasi metallo, depositarono le loro scarselle sull’altare. In quel momento, il “Patto Cinereo” fu siglato. Con un boato silenzioso, la nebbia magica si dissolse, rivelando nuovamente l’orizzonte. Il gruppo, ora legato da un filo invisibile, abbandonò quel luogo maledetto, non più come semplici stranieri, ma come sopravvissuti che avevano guardato negli occhi la Verità.