Nel nuovo aggiornamento della nostra iniziativa Matrice Difensiva, condividiamo gli interventi che renderanno ancora più divertente ed equa l'esperienza in Overwatch 2.
Ma mi sta pure bene che si aumenti il controllo cheating. Ma dovreste anche aumentare la gente UMANA in assistenza wuando qualcuno fa ricorso al falso banning, considerando che online c’è chi sice che è stato bannato per aver semplicemente parlato in un’altra lingua (con parole del tutto innocue e amichevoli fra l’altro) o che abbiano avuto la chat sempre chiusa ma accusati di comunicazuone inapproptiata testuale, ma all’assistenza gli hanno fatto un copia incolla di un “riteniamo che siano state inappropriate”. E segno che evidentemente c’è un pericoloso automatismo non umano anche in assistenza
usate gente senziente almeno, quando vi e in corso un ticket!
Ma sono l’unico che crede che forse siano un po’ troppo in ritardo con questi provvedimenti?
Il margine di miglioramente ci puó sempre essere, e dobbiamo comunque immaginare che a distanza di un anno di ow2, i cheaters hanno creato nuovi modi per imbrogliare sul gioco. Durante l’anno, anche se in italia è passato un po in silenzio per ow, activision e riuscita a chiudere diversi gruppi organizzati di modder che proponevano cheating per cod (ma anche diablo e overwatch) con tanto di pagine twitter che ipotritamente lamentavano di essere stati dismessi da activision (ma a volte si facevano pure pagare per vendere quei software truffaldini).
Quelli che blizzard sbaglia secondo me è che sono aumentate in modo significativo le persone che trovano inutile il ricorso alla falsa segnalazione. Davvero, non trovo MAI una storia “a lieto fine” di qualcuno che dica che l’assistenza blizzard è stata cosí gentile da aver verificato un falso reporting e di avergli ripristinato il forum. ok, i tossici menzogneri che cercano una community che va addosso activision ci possono essere… ma mai che nelle risposte qualcuno dica che l’assistenza abbia aiutato a capovolgere un banning errato, per esempio
in un video di QDSS c’e la testimonianza di un giocatore italiano di OW che è tutt’ora attuale come argomentazione per molti utenti quando ricevono il “report bombing” dai gruppetti durante dei match.
E possiamo dirlo molto francamente? L’incoraggiamento al reporting scoraggia l’utilizzo di mettere la gente in quella inutile blacklist di “giocatori evitati”: ultimamente vedo gente che al minimo fastidio parla di reporting perchè la black list… è troppo piccola negli slot. 3 giocatori a settimana,indipendnetemente se sei arcade, quick o comp player è una cosa troppo limitante in un ambiente f2p, quantomeno si dovrebbe aumentare il numero a… boh, 10 a settimana? Hanno sempre giustificato questa scelta per non limitare il match making… ma sti ca, saranno problemi del signorino non accolativo che vuole evitare il mondo intero, evidentemente
e questa argomentazione valeva quando il gioco non era nè ftp nè cross play, figuriamoci quanto ha senso adesso. E questo FA MALE all’abuso di reporting, perchè invoglia alla gente di cercare di far bannare a qualunque costo chi gli sta scomodo piuttosto che farsi un esame di coscienza e dire “e vabbè, IO con questo non ci combo nulla”.
Quindi va bene incoraggiare la segnalazione, e buona come cosa… ma anche una reale garanzia a quello che succede se tu sei stato preso di mira in modo errato non guasterebbe. Specialmente se l’intervento al ticket sia garantitamente umano e non automatico, cosa di cui questi articoli ufficiali… ![]()
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