Sicuramente molti sanno che per questo blizzcon, la vendita del biglietto virtuale è accompagnato dalla skin leggendaria di sombra, e che per i più pazienti tale skin sarà in seguito disponibile nel 2019 stando a quanto dice il sito ufficile su asterisco:
*Gli oggetti di gioco per Overwatch, StarCraft II e StarCraft: Remastered saranno disponibili separatamente nel 2019, ulteriori dettagli verranno annunciati in seguito.
ma per chi ha seguito tutto il blizzcon, avrà sicuramente notato l’annuncio di Diablo Immortal (lasciamo da parte la polemica abnorme che ha persino fatto precipitare le azioni Activision/blizzard)
Il gioco (per mobile) dovrebbe uscire nel 2019 (data da confermare) senza alcuna info in merito a costi ecc. e la mia domanda sorge ora spontanea: secondo voi avrà a che fare con lo sbloccamento della skin di Sombra che si è citato nell’acquisto del biglietto virtuale blizzcon? tipo come è accaduto per d.va e genji su hots? pareri? sarebbe sgradito o accettabile? (per me la prima)
quale modo sarebbe invece “convenzionalmente accettabile” per ottenerla?
Potrebbero anche regalarne 4000 di skin, ma piuttosto di giocare a quella porcheria di diablo immortal frantumo il telefono e ritorno al mio antico motorola.
Porcheria non tanto per il gameplay, ancora non si conosce, ma per la totale svendita di una saga importante, storica e con una fan base fedelissima, tutto per lucrare con chissà quale strategia di acquisti merdosi in app.
Potevano creare una nuova ip esclusivamete mobile, ma, ehi, meglio abusare del famosissimo nome “diablo”; spero gli si ritorca totalmente contro sta scelta.
Una totale indecenza nei confronti di questi consumatori e di tutti gli altri.
Hanno fatto schifo.
non capisco l’obiettivo del post, però vorrei condividere alcune considerazioni:
Le azioni di Activision/Blizzard non sono crollate, si sono assestate, e non lo hanno certo fatto per l’annuncio di Diablo su mobile. Il trend di assestamento delle sopracitate azioni è iniziato ben prima del Blizzcon, ed è un classico assestamento sul lungo termine che accade alle aziende che crescono moltissimo in pochi anni, per poi stabilizzarsi. Il picco di valore dell’azione singola è avvenuto in data 1 Ottobre 2018, e da lì il trend di calo che a inizio Novembre era già avviato da un mese. Queste azioni nel 2013 valevano 17 dollari, ora ne valgono 53… se a voi fanno schifo…
… Se vi prendete la briga di analizzare i fattori finanziari dell’azienda, o di farveli spiegare da qualcuno che ne capisce [sono a disposizione] potrete vedere meglio quale percorso questa oramai grande multinazionale sta facendo, ed è un percorso MOLTO positivo.
Diablo Immortal: Blizzard si è aperta con un proprio franchising ad un mercato diverso. Io non capisco l’indignazione dei fan. O meglio la capisco, ma è la solita spiegazione : la pochezza di menti chiuse e spaventate dal cambiamento. Diablo Immortal è una manovra a basso costo che aggredisce e conquista con poco sforzo un mercato in cui Blizzard è presente solo con HS. La cosa più importante per rispondere ai vari fan che si sentono in diritto di essere schifati è che tale scelta non compromette minimamente l’esperienza di gioco dei giocatori PC/Console
Il franchise di Diablo è una proprietà intellettuale che non viene minimamente intaccata da questa scelta. Per me Blizzard potrebbe anche pubblicare Diablo Evolution Soccer 2019, ma perchè indignarsene? Mica hanno spento i server della versione PC!
Il malcontento credo sia venuto fuori dal fatto che hanno utilizzato gli anni passati dall’ultimo Diablo ad oggi (e mi sembra non siano pochi) per poi presentare un gioco per telefono…i fan si sono semplicemente presi in giro per il fatto che loro erano lì per un gioco per pc…stiamo parlando di Diablo alla fine non di Hearthstone…
(Anche se comunque da fan uno dovrebbe in ogni caso essere contento che sia uscito almeno quello, dall’anteprima non sembrava male)
Il malcontento arriva anche dal fatto che diablo 3, uscito nel 2012, non ha avuto una vita travagliata, di più.
E’ passata attraverso schifezze di ogni genere (giusto per citarne una, la casa d’aste) e per diventare apprezzabile c’ha messo circa 5 anni.
Ovviamente quest’anno l’aspettativa era alta, probabilmente un’errore da non fare mai, specialmente con blizzard, e con cosa se ne saltano fuori? Con un gioco per cellulare basato su una saga praticamente simbolo del pc gaming.
Io sinceramente da diablista storico tutte ste aspettative non vedo da dove potessero venir fuori. D3 è ormai concluso, ci si può aspettare qualche novità di contenuto giusto per variare la monotonia ma non certo espansioni o stravolgimenti, di D4 che io sappia sentore non ce n’era a questo blizzcon (magari speranze utopiche ma nulla di concreto). Che si espansa un gioco su altre piattaforme non danneggia per niente l’utenza attuale.
Tornando al topic spero per rispetto di chi ha acquistato il biglietto che la skin non venga poi smollata a chiunque con x ore di immortal perché sarebbe un peccato, ma l’uscita potrebbe essere contemporanea per pubblicizzare il nuovo prodotto sicuramente
Non c’è nessun motivo di indignazione, semplicemente, sono le parole “schifo” e “indignazione” che mi lasciano incredulo
E’ assolutamente impossibile che Blizzard sprechi l’opportunità di proseguire la saga su PC, semplicemente ci investe il tempo che serve, perchè è da 25 anni che quest’azienda fa le cose maledettamente per bene!
Nel 2018 ha già portato avanti molte iniziative, probabilmente “Diablo 4” non era maturo… …e Blizzard non è una software house che lancia prodotti di fretta, ogni suo uscita è una cavolo di hit del suo genere, e ha oltre tutto dato il via a dei generi!
Diablo 3 è uscito 12 anni dopo Diablo 2… un’attesa ENORME, spiegata dal fatto che nel frattempo Blizzard ha lanciato e consolidato World of Warcraft, a cui si gioca da 14 anni! …non avrebbero avuto le risorse per accelerare o fare anche altro, perchè è pur sempre un’azienda con delle persone che ci lavorano, ed ampliare l’organizzazione trovando le giuste competenze è… …difficile!
Diablo Immortal è stata una mossa facile, su cui far uscire un prodotto di qualità per il mobile con poco sforzo (in parte outsourcing)… una mossa per fare cash-in, ma necessaria visto la mole di investimenti crescenti che quest’azienda sta facendo per rinnovarsi ulteriormente nei prossimi 3 anni. E’ certo che questo prodotto non soddisferà i gamers da PC, ma nemmeno indignarli… semplicemente non è rivolto a loro! …il prossimo episodio arriverà, e quando arriverà non deluderà nessuno!
Immaginate se avessero pubblicato Diablo 4 di fretta per seguire l’hype della community, ma poi il prodotto non avesse rispecchiato la consueta qualità della softwarehouse… quello si sarebbe stato poco dignitoso!
Per i termini usati, io sono fatto così, spesso cado nella volgarità per un temperamento focoso.
Comunque io spero davvero in queste ultime cose che hai scritto, spero che per il comparto pc non cambierà nulla ecc…
Però non so se hai sentito anche cosa è stato affermato, ovvero che i loro migliori sviluppatori passeranno al comparto mobile…
Per una serie di motivi, cito solo la scomodità di utilizzo di un dispositivo mobile e le più orrende microtransazioni presenti nell’industria videoludica, non mi sembra proprio una bella notizia dal lato consumatori… consumatori europei e americani più che altro, sappiamo che la sbobba mobile tira assurdamente in oriente.
Aldilá che siamo decisamente nel forum sbagliato (ahahah) da diablista storico, diablo 1 fu il mio primo provato online e lo feci uscito da pochi giorni, concordo con tutto quello detto sopra, Diablo immortal non so nemmeno se lo proveró o giocheró, anche se probabile, sono e resteró un pcista e per me é qui che si gioca ma, come fatto giá notare, si chiamasse pinco pallino rpg o diablo immortal non cambia assolutamente quello che c’é in Diablo 3. Oltretutto é ormai pratica di tutte le case fare anche qualcosa su cell, vedi i vari nfs giusto per citare un titolo famoso, poteva essere Starcraft rpg non cambiava niente, un sacco di bufera per il nome Diablo davanti al titolo, non é obbligatorio comprarlo o giocarlo, esattamente come le migliaia di migliaia di game su android. Semplicemente uno in piú targato Blizzard. Insomma, non capisco nemmeno io perché moltissimi si sono sentiti traditi, presi in giro ecc ecc.
Voglio aggiungere una cosa, ai tempo di Diablo 2 avevano anche detto che non avrebbero fatto un Diablo 3, questo é anche il motivo di un salto temporale cosí lungo, ma per lo stesso motivo l’annuncio di Diablo 3 lo accolsi con gioia. Se e quando annunceranno Diablo 4 sará la stessa cosa ma non per questo sono deluso se non lo annunciano.
(PS: anche WoW, ancora in beta, dissero che max lvl 99, il gioco é andato ben meglio del previsto visto dove sono arrivati)
Mi spiace che l’argomento sia sfociato soprattutto sulla filosofia di diablo (che nn metto parola in quanto non mi é capitato di approcciarmici) ma dicevo, ho timore francamente nell’avere una metodologia di ottenimento simile a quanto fatto su hots… piu fastidio che indignazione in generale. Mi chiedevo se nn fosse invece il caso di metterla,nn so, come dlc di parte ecc. Gratis nn penso la metteranno (a intuito) madico (spero) che sarebbe corretto non metterlo in alcun modo come bonus di un prodotto diablo costringendo i giocatori anche per un’altro titolo che potrebbe anche nn interessare affatto.
La skin era legata al biglietto di Blizzcon non a Diablo Immortal, magari esce in concomitanza ma sará slegata dal possedimento del gioco mobile, altrimenti sai le class action che partirebbero.
Ma ho il dubbio di non aver capito realmente la tua domanda, o il tuo timore é che oltre ai possessori del biglietto andrá anche a chi comprerá il gioco?
Riguardo la skin di D.va poliziotta a suo tipo fui molto critico, nonostante giocassi ad Hots non trovavo simpatica la meccanica, ma era comunque volontario e gratuito, e trovai altamente antipatico averla resa poi disponibile a tutti, ma nel caso della skin di Sombra probabilmente sará come per la skin Noir di Widow, o il Bastion del blizzcon dell’anno scorso, una esclusiva e tale rimarrá.
Diablo immortal è il Fall-out shelter della Blizzard. È dall’alba dei tempi che le compagnie di videogiochi fanno uscire spin-off del membro su piattaforme mobili per lucrare quasi a costo zero sui propri brand (roba così in passato sarebbe uscita su gameboy). Non c’è motivo per indignarsi, al massimo si può essere delusi se ci si aspettava un annuncio più importante.