BfA VS Wow classic

Ciao a tutti,
Questa è una domanda rivolta soprattutto ai giocatori di BfA o a comunque chi non aveva mai giocato il Classic.
Volevo sapere da chi, non avendo mai giocato Vanilla o la Tbc e avesse provato per la prima volta wow Classic da agosto,quali sono le cose che apprezza di più e quali meno del Classic e quale dei 2 preferisce.
Rivolgo a voi questa domanda perché io non ho mai giocato seriamente le espansioni successive alla Tbc in quanto non mi sono tanto piaciute e volevo sapere se la mia passione per il Classic è dovuta solo a nostalgia oppure se anche i giocatori di BfA trovano dei reali aspetti migliori nel Classic rispetto a BfA.

Guarda io ho iniziato a giocare da Legion e ti dico mi è subito piaciuto wow… il fatto che ci sia questa rivalità con il vanilla la trovo stupida, wow è un gioco che si evolve sia in storia che in aspetti tecnici, penso sia normale per un giocatore retrò del vanilla avere qualche dissenso con le espansioni moderne ma è del tutto normale poiché quando si inizia un gioco ci si innamora del primo che abbiamo giocato… abbiamo quasi un attaccamento a quello stile ma è normale che la blizzard lo abbia cambiato perché siamo diversi e vogliamo vedere il futuro, che sia bello o brutto sta ai creatori deciderlo ma siamo milioni quindi avremmo sempre opinioni diverse, il fatto sta nell accettare e vedere cosa accadrà dopo… io personalmente apprezzo Bfa so che si poteva fare qualcosina in più per rendere le cose più interessanti, adesso aspettiamo la prossima espansione e vediamo :blush:

Per quanto mi riguarda mi ero approcciata a WoW la prima volta nel lontano 2007 con TBC per cui non avevo mai provato Vanilla prima di Classic.

Dal 27 agosto a oggi è passato parecchio tempo e posso dirti di non aver mai giocato a un MMO simile: lo trovo addirittura più bello dell’espansione con cui ho cominciato.

Una delle caratteristiche che preferisco di Classic è la progressione del personaggio: ho adorato metterci un mese e mezzo per arrivare al 60 sul mio main, è stato bello vederlo crescere, aver imparato a usarlo e sviluppato strategie con le spell a mia disposizione. Nonostante il tempo impiegato, ci sono ancora alcuni aspetti della mia classe (hunter) che devo padroneggiare e non vedo l’ora di farlo nelle settimane a venire.

Altra peculiarità di Classic è come si svolgono le run nei dungeon e come si ottiene la gear. Per quanto riguarda il primo aspetto ogni membro ha il suo compito da rispettare e svolgere: nessun DPS si sognerebbe mai di attaccare un mob prima che l’abbia fatto il tank come accade in bfa (mi riferisco anche ai dungeon dell’espansione corrente e non solo a quelli vecchi). Ho trovato che ci sia molta più cura e rispetto nei riguardi delle varie classi nei dungeon, inoltre questi ultimi solitamente durano minimo 30-40 minuti se fatti al proprio livello come è giusto che sia, secondo me.

Per quanto riguarda la gear, droppare anche solo dei blu o ottenerli mediante asta dà una soddisfazione incredibile, ti ci affezioni proprio al tuo pezzo e soprattutto te ne ricordi il nome. Ad esempio ricordo ancora quella sera che da Wailing Caverns ottenni il Venomstrike… Su retail, da quando ho ripreso a giocare con Legion, non saprei nominare in pezzo di Gear, sia armour che weapon.

Ultimo aspetto che nomino è il livello di immersione nel mondo di gioco. Non avendo subito a disposizione la cavalcatura, il mondo sembra davvero più grande e pieno di sorprese. Esplorare ha davvero senso perché in particolari angoli della mappa si possono trovare quests nascoste con bei rewards, oppure semplici ambientazioni con lore al loro interno e sta al giocatore cercare di ricostruire la storia di Azeroth con i frammenti che riesce a trovare. Mai capitato di leggere uno dei tanti libri sparsi per Azeroth? Mi chiedo davvero perché siano stati tolti nelle espansioni a venire.
Con immersione intendo anche coerenza: è giusto secondo me che un fire mage sia praticamente inutile contro elementali di fuoco; è vero che ciò comporta una mancata varietà nella scelta dei talenti, ma bisogna anche tenere in conto che non tutti decidono di raidare. Molte spec scartate in pve si rivelano molto utili in pvp, ad esempio.

Ci sarebbero altri aspetti che vorrei elencare, ma ho preferito riportare le cose che mi hanno colpito e che ho apprezzato di più.

Spero che questo thread non si trasformi nell’ennesima shitstorm che si è vista spesso su questo forum riguardo l’argomento “Classic vs Retail”.

3 "Mi piace"

Premetto che sono un giocatore occasionale e ho iniziato a giocare con Legion.
Ho giocato Classic dall’uscita fino al 60…circa un mese e mezzo. La cosa che più mi è piaciuta è la collaborazione tra i giocatori che trovi in giro, su retail è praticamente inesistente.
Altra cosa molto bella è l’assenza del volo, che secondo me ti fa “entrare” maggiormente nel mondo di gioco.
Personalmente l’ho lasciato perché, per come gioco io, offre troppo poco. Una volta raggiunto il 60 mi sono guardato intorno e mi sono detto “ora che faccio?”, non mi piace il contenuto end game (dungeon e raid), personalmente mi annoio a stare 30 minuti in un dungeon e peggio ancora ore in un raid (se devo fare dungeon preferisco Diablo che è più immediato, anche se estremamente più frustrante), e altro da fare non c’è. Quindi sono tornato su BfA dove tra imprese e collezionabili riesco a passare tempo senza impegno.

Grazie a tutti per le vostre risposte,cosa intendi dire Mertys con la frase “riesco a passare il tempo senza impegno?”

Intendevo dire che faccio attività in gioco che non richiedono la presenza in maniera continuativa per troppo tempo. Ovvero, come ho detto a me non piace fare il contenuto end game perché richiede troppo tempo in maniera continuativa, per questo lo considero impegnativo.

Intende che è un casual player, pubblico verso cui blizzard ha dedicato maggiori attenzioni, snaturando wow espansione dopo espansione, rendendolo un semisingle player dove collezionare cose, rispetto al mmorpg iniziale che era classic.

Io ho giocato dal 2005 a dreanor compresa e ho ripreso volentieri con classic, nonostante i difetti di gioventù, alcuni dei quali secondo me potrebbero essere corretti senza stravolgere il gioco: un dungeon finder (non un lfg ma un sistema per cercare altri players senza spammare in chat), una meeting stone dove poter summonare il party e una leggera revisione delle classi (pala e dudu tank, feral e retry, sp ect) e del gear.
Va bene riportare l’esperienza di vanilla ma parliamo di un gioco di 15 anni, se si possono migliorare certi aspetti non vedo perché non farlo.

Ciao premetto che non faccio end game ne in classic ne in retail…ti do la mia opinione da casual player sulle prime cose che mi saltano in mente…
Del classic mi piace l’albero dei talenti, la possibilità di usare spell al rank che preferisco, la gestione mana e vita, lo skillare armi e i nemici che hanno resistenze a varie cose…quando sono immuni al fear mi tremano le gambe…
Del Retail personalmente mi piace tutto…o meglio un casual player come me non può lamentarsi di nulla nel gioco odierno…
In entrambi uso il Lock ed è stato molto piacevole vedere come è nata la classe che spell e compiti aveva…questo è il principale motivo per cui ho provato Classic …
Quale preferisco? Retail a mani basse per il mio stile di gioco…

Opinione personale Grifo:non credo che noi fottuti casual player abbiamo rovinato il gioco, ma da Vanilla le richieste di doungeon Finder, Summon Stone sono andate crescendo su diversi argomenti espansione per espansione e hanno portato a retail… così rovinerete il Classic prima di quanto ci si aspettasse…

L’unica cosa che vorrei aggiungere, premettendo che ognuno si gode il gioco in maniera diversa (ed è bello anche per questo), è che non facendo L’End game, raid 40 ppl, dungeon con gente di gilda etc, perdi gran parte della componente social che rende il gioco l’“utopia” di molti. Passare 4 ore una sera a settimana con 40 persone e ricevere un epico, diventa un’esperienza indimenticabile (e non è hardcore giocare 8-10 ore a settimana, ma casual).

Punti di vista, secondo me perdere 1 ora per cercare gente spammando in chat e attraversare 4 regioni per andare in un dungeon è una perdita di tempo che non porta niente di positivo al gameplay.
Ribadisco che non vorrei mai il lfr del retail, che ti joina con 4 estranei dentro al dungeon ma piuttosto un finder per trovare altri player senza spammare in chat e una meeting stone per summonare gli ultimi arrivati che che magari sono lontani.

Ha ragione, è evidente che quando il CEO della Blizzard è venuto a pranzo a casa mia e gli ho consigliato di trasformare WoW in single player ho dato il consiglio sbagliato…mi dispiace. :slight_smile:

Scherzi a parte…io mi meraviglio del fatto che ancora molti non si rendono conto che le software house sono interessate solo a guadagnare soldi. Le modifiche fatte al gioco per renderlo più accessibile sono state fatte per attirare più gente e guadagnare più soldi. Se devono scegliere tra 100 utenti e 1000 utenti state tranquilli che sceglieranno 1000.
Comunque ricordiamoci che non c’è niente per i giocatori casuali nelle patch attuali…niente trasmo, niente cavalcature, niente mascotte…tutto passa per i raid o dungeon mitici. Quindi non vedo come il fatto che io casual player che passo il tempo al massimo su Legion posso rovinare il gioco.

1 "Mi piace"

Mi linkate la parte dove ho scritto che i casual hanno rovinato il gioco, perché perché non riesco a trovarla.

Grazie

Da quello che hai scritto qui si capisce che pensi che il gioco sia stato rovinato dai casual player.

La community. E’ diversa rispetto a quella del retail, è più matura e più collaborativa. Classic mi ha riportato l’atmosfera che si era persa da tempo, la gente che si parla senza insultare, i giocatori che si incontrano per caso e si buffano a vicenda, mi sono resa conto che erano queste piccole cose a mancarmi maggiormente. Non so se sono riuscita s spiegarmi bene. Facciamo un esempio pratico:

Classic:
Giocatore A: Scusate mi sapete dire come posso arrivare a…/dovo trovo…/ come faccio a…
Giocatore B: Prendi la nave da…
Giocatore C: Vai a SW /IF
Giocatore D: Usa…

Retail:
Giocatore A: Scusate mi sapete dire come posso arrivare a…/dovo trovo…/ come faccio a…
Giocatore B: omg!
Giocatore C: wtf!
Giocatore D: noob!
Il tutto naturalmente scritto in maiuscolo :smiley:

Classic è indubbiamente un gioco molto simile a Bfa. La cosa che trovo più differente è il passo, Classic è molto molto più lento e la socialità più evidente e intrinseca al gioco stesso.
L’exp al 60 è un’ esperienza bellissima e secondo me se fatta con calma, viaggiando nei continenti e seguendo le quest, indimenticabile. Per lunghezza, difficoltà ed immersione. Senza dubbio meglio del WoW odierno. L’exp spesso richiede socialità, expare Classic in compagnia è più veloce, più divertente, spesso necessario sia nei server pvp sia per completare molte quest che in solo sono impossibili al giusto livello.
Al 60: ciclo di quest per avere i prerequisiti per poter raidare in MC e Onyxia. Farmare le istanze per i BiS necessari al raid. Questo aspetto è simile al fare Mitiche in BfA senza dubbio ma non uguale: meno superficiale, richiede in party altri giocatori con lo stesso fine e quindi con rispetto di classi e ruoli per i drop.
Fatto questo, ci sono i raid che come oggi in Bfa si ripetono mille mila volte per equipaggiarsi e prepararsi al raid successivo.
Il farmare equip in Classic è un altro aspetto importante che differisce da Bfa, anch’esso come tutto il gioco è più lento, i drop più rari e la gestione delle priorità non sempre facili o accettate, sicuramente non automatiche. Da qui la necessità di giocare in una gilda, di nuovo quindi l’aspetto social è importante.

Non trovo in definitiva grandi difformità tra Classic e Bfa, se non appunto per le tempistiche e l’aspetto social. Classic richiede più pazienza e se vogliamo più tempo. ma attenzione, un giocatore casual può giocare Classic endgame esattamente come Bfa endgame, basta scegliere la gilda giusta.

Mancano attività accessorie invece presenti in Bfa? Non sono d’accordo. Esistono ma sono differenti. Nulla vieta di impegnarsi in lunghissime attività di farm per craftare pezzi da rivendere o indossare, cercare ricette da collezionare in istanze, pescare pesci rari, insomma gestire la complessa parte di crafting che Classic al contrario di Bfa offre. Nulla vieta di esplorare Azeroth in ogni luogo, leggendo i libri e le note che si trovano in giro, costruendosi la storia di Azeroth stessa. E poi come in Bfa si può expare un altra classe, attività importante per le sinergie che il crafting offre.

Ho il sospetto fondatissimo che chi solleva la mancanza di attività al 60 in Classic non sia il giocatore casual, cioè il giocatore che gioca ogni tanto senza dedicare la propria vita al gioco, ma piuttosto il giocatore singolo, il single player. Scelta rispettabilissima, intendiamoci. Ecco questa è a mio avviso la principale differenza tra i due giochi. Bfa può essere un gioco single player, cioè un single player senza gilda può godere diciamo all’80% dei contenuti che il gioco offre. Classic è un gioco MMORPG vero, cioè richiede socializzazione, richiede una gilda per poter godere dei suoi contenuti endgame. Giocare in un server vero, con una reale popolazione e le sue dinamiche di socializzazione spinge verso questo aspetto, da cui il single payer ne risulta sicuramente penalizzato se non escluso.

Grazie a tutti raga per le vostre risposte,ora mi sono fatto un idea un po’ più chiara delle differenze tra i due giochi…