Blizzard non è difficile da capire

Iniziamo con lo status delle cose:
Contenuti pessimi e monotoni.
Sistema dei dungeon mitici vecchi sbagliato e nauseante.
Senso della gilda scomparso.
Raid monotoni senza longevità.
Carenza di players mai visto.
Sistema delle professioni da le gge 104.

Vi è stato chiesto per anni di cambiare sistema, ma siete duri a capirlo. il sistema di raid che avete introdotto (a scadenza di patch) non funziona, non da longevità al gioco e in breve tempo diventa monotono.

il sistema che c’era in Tbc era perfetto: c’erano raid a progressione, miniboss che davano pezzi del set e più si diventava bravi più si poteva provare a fare raid più competitivi.
si iniziava a karazhan con il T4 si passava a SSC con il T5 e via discorrendo, questo dava una longevità incredibile al gioco, si era più invogliati a giocare perchè c’era un obiettivo da raggiungere (BT). Adesso invece i raid scadono con la patch successiva e non servono più a nulla, che dopo che hai finito l’hc non c’è più nulla da fare (dire eh ma c’è il mitico lascia il tempo che trova) infatti c’è un freeze totale.

Le gilde con i pug hanno perso la loro utilità, la gente preferisce puggare.
ma date un senso alle gilde, fate in modo che stare in gilda da un vantaggio, e disbandate tutte le gilde sontto i 10 player effettivi, fate qualcosa insomma.

Unite i server italiani. non c’è un senso avere due server italiani separati uno pieno di ally e uno pieno di orda, unitili e basta, in giro si vedono solo gli npc.

i dungeon mitici fanno pena, sono già statai rigiocati nelle espansioni vecchie e rimangono uguali per mesi. Non è che più si alzano le chivi e più diventano belli, sempre quelli sono. Ma che senso hanno? se volete ripoppare le cose vecchie daccordo, wow ha tante belle cose da far resuscitare, ma create degli eventi, ci sono un mare di boss vecchi abbandonati. fate dei mini eventi, resuscitateli mensilmente, 1 mese Grull Lair, 1 mese Tempest Keep, 1 Icc e via discorrendo mettendoci dei drop invitanti (questo è un esempio per intenderci).
ma piuttosto fate mitici i dungeon di Dragonflyght non quelli di Cataclism.

Le professioni sono talmente incasinate e inutili che perde la voglia di stargli dietro.

Ma chi prende le decisioni in WOW? lo capite che se volete fare grana dovete far divertire la gente e dare una senso alle cose?
adesso per tirare la fine di Dragonflight ripoppate i raid di 2 patch fa, ma state scherzando vero? sono appena stati giocati porca miseria.
ma chi paga 13€ per la minestra riscaldata?

Per fortuna.

E ti sei MAI chiesto il perchè?

Il senso alla gilda, deve darlo chi ci sta dentro, non chi è sviluppatore del gioco.

Quelle le lascerei stare invece. Sono persone che giocano per fatti loro, non chiedono niente a nessuno, solo quello di essere stati lasciati in pace. E così dev’essere.

Ti spiego meglio.
È un discorso che facevo con un amico giorni fa.
Le gilde sono in questo stato pietoso, perchè la mentalità di chi le guida, è rimasta FERMA al 2004. Nel 2004 il gioco era fatto peggio. Pochi soldi e se volevi giocare una classe, potevi giocare solo una spec di quella classe, perchè attivare la doppia spec costava tanti gold e tu non li avevi. Quindi, il roster della gilda per raidare era fisso. Sempre le stesse persone che tankavano e sempre le stesse persone che curavano.
Da un po’ di anni, non so da quale espansione, il gioco ti regala i gold, nelle quest, dungeon ecc… Hanno rimosso l’acquisto della doppia spec, hanno rimosso l’acquisto del cambio talenti e tutto quello che puoi/vuoi fare sul tuo pg è gratuito. Sei libero dal vincolo dei gold.

Ora parto con l’esempio.

Cinque persone iniziano a giocare a WoW. I loro ruoli sono: 1 tank, 3 dps e 1 healer. Al 70 vengono invitati in una gilda. Si vestono, conoscono un po’ l’ambiente ecc… Al momento della creazione del roster per il raid, queste cinque persone scoprono che non possono partecipare al gruppo del raid perchè hanno già i tank e gli healer. Solo tre di loro che giocano la spec dps, possono essere invitati. Ed è qui che la gilda perde cinque giocatori, per la mentalità retrograda della gilda. Per giocare in raid devi cambiare la spec che stai giocando. Perchè?
Perchè in un gioco moderno, dove NON costa più gold, il cambio della spec, nessuno cambia spec per permettere a tutti di giocare? Perchè i due tank e i quattro healer fissi del roster raid, non cambiano o giocano doppia spec, per permettere una rotazione dei ruoli e per permettere a tutti i gildani di giocare? Semplice, non vogliono farlo. E perchè dovrebbe farlo chi entra nella gilda?
Ed ecco che rispunta fuori il mio discorso di giorni fa, dove la gilda non va incontro ai nuovi gildati, ma devono essere i nuovi gildati a farlo.
Ecco che le persone perdono interesse a partecipare ad una gilda.
C’è il pug dove trovi il posto per ogni ruolo che giochi! Ecco che i cinque giocatori che hanno leftato la gilda, iniziano a puggare e a giocare. E creano una gilda per conto loro, in modo da bloccare qualsiasi invito in altre gilde.
E vissero felici e contenti.
E le gilde rosicano perchè non riescono a trovare gente disponibile a cambiare spec per andare a completare il roster :slightly_smiling_face:

Arriverà il giorno del disband totale delle gilde su WoW.

1 "Mi piace"

capisco, la soluzione per te è un pug totale. pazienza, le gilde erano l’essenza di wow, la comunità.
bhe questo individualismo è perfettamente in linea con i tempi.

sinceramente dal 2006 non ho mai assistito a questo fatto, anzi la rotazione nelle gilde si è sempre fatta che io sappia. una comunità è fatta per includere non per estraniare. tuttavia caso mai la carenza è sempre stata verso i tank e i curatori non per i dps visto che il posto per i dps c’è sempre, almeno nel wow che sempre giocato io è cosi, non so nel tuo wow.

Allora il tuo WoW è diverso dal mio.

La rotazione nel roster non c’è mai stata. Se ci fosse stata, attualmente le gilde non si metterebbero col fucile spianato a invita random “i senza gilda”. Sai quanti inviti ricevo ogni giorno? Almeno 5.
Le gilde stanno messe male, amico mio. L’hai detto tu stesso, poco fa.
Ho dovuto attivare la :white_check_mark: su “blocca inviti di gilda”. Ed è la prima volta che lo faccio, dopo tanti anni.
Di quale tipologia di gilda fai parte?
Progress? Semi-progress? Social? O chiacchiere su discord, se il boss va giu bene sennò scialla ragà?

No, quelli ci sono sempre :grinning:
Sicuro che parliamo dello stesso WoW? (Visto che stai scrivendo con un pg di Classic). I posti da dps sono sempre disponibili.

Appunto :grinning:

Su questo discorso non sono del tutto d’accordo.

Ti fo un esempio su di me: oramai tanko costantemente da 4 espansioni; se voglio andare in una gilda, so che i tank ci sono e devo cambiare spec oppure entro in gilda e rimango come riserva.

Il problema non è la gestione della gilda ma l’impostazione estremamente rigida che il gioco impone ai giocatori. Tutti i MMOROG più moderni (ammesso e non concesso che wow sia ancora un MMORPG) hanno in qualche modo superato la santissima trinità dei ruoli tanto cara a wow in favore di un gioco molto più rilassato e meno ingabbiato dal ruolo.

Non solo: ammettiamo che io sia disponibile a respeccare. Devo rifarmi il gear e non è poi così facile, rivedere l’interfaccia e, cosa ancora più importante, rivedere ex novo tutte le strategie perché da un ruolo all’altro cambiano enormemente.

Ecco perché è così difficile trovare gilde che consentono così in scioltezza cambi dei ruoli chiave (tank e healer). E questo vale solamente per la parte meccanica del gioco (considerando poi che questa è la parte determinante - come testimoniato dal fatto che il gioco poggia solamente sulla progressione delle istanze); la parte sociale poi è evaporata da anni con il group finder e con lo sharding dei server per cui non ha proprio più senso far parte delle gilde anche perché coi PUG uno può serenamente giocare senza impegni fissi, cosa che - vista l’età media del giocatore di wow - non è affatto una cosa spiacevole.

È questo il problema attuale delle gilde. Come ho scritto prima, perchè devi essere tu a cambiare spec per poter entrare nel gruppo? Se tu giochi la spec tank, hai il diritto di tankare nel roster della gilda, perchè è la tua spec. Se uno dei tank fissi, respecca per una sera, con le stats sballate perchè ha sempre giocato tank, non muore nessuno. È la stessa risposta quando dici:

Non ti devi rifare nessun gear! Per una sera che curi con le stats da tank, non muore nessuno per colpa tua. Certo, curerai di meno rispetto agli altri healer, ma il progress si fa lo stesso, non è che si blocca per te che hai respeccato con le stats sbagliate.
È questo il discorso!

Sì, questo potrebbe essere un problema. Ma non così grande.

Beh oddio! Il tank ne ha due in croce in raid. C’è mythic trap, mentre il rl spiega gli si puo’ dare sempre una letta veloce. Ma non lo fanno mai i gildani, e vengono costantemente portati in raid, perchè dovresti farlo tu? :person_shrugging:

Bello :sweat_smile: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :joy: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl:

appunto faccio prima a farmi un secondo PG, come fanno tutti in pratica. sono healer con il main e quando devo alternare il ruolo posso tranquillamente usare il dps.
non vedo dove sta tutto queesto problema della rigidità.

ma i problemi gravi di questo gioco sono ben altri.

1 "Mi piace"

Scusami, ma se una volta andava bene dover fare i vecchi raid in ordine e per forza per vestirti perchè questa patch che li puoi rifare nell’ordine che vuoi tu non va bene?

1 "Mi piace"

Il mio main è un druido, conosco discretamente tutte e quattro le spec, anche se preferisco balance. Sono stata invitata in una gilda, mi hanno buttata fuori perché la mia spec le volte in cui mi univo a loro non gli stava mai bene (ogni volta cambiata in accordo con ciò che mi veniva scritto su telegram, ho avuto anche la botta di follia di farmare il giusto gear per ogni spec, pensa che idiota che sono), per cui tagliavo corto per evitare discussioni di due ore in cui sorbirmi un cinquantenne frustrato che andava avanti a lamentarsi senza sosta, lasciavo il gruppo per quieto vivere augurando a tutti buona serata e mi guardavo un film, mentre il resto del tempo mancavo 3 sere su 4 per il raid (avevo un lavoro che non mi permetteva di giocare la sera/notte, detto, ripetuto e sottolineato non so quante volte). Ma io dico, mi hanno invitata loro, ho specificato da subito che non cercavo gilda, hanno insistito, mi hanno inserita fra chi aveva dato la disponibilità a raidare anche se l’avevo negata, mi hanno aggiunta al gruppo telegram e rintronata di notifiche per poi buttarmi fuori dopo 2 mesi, insultandomi pesantemente e bloccandomi, per poi reportarmi in massa e bloccarmi l’account per un mese (facendomi oltretutto perdere 30 giorni di gioco pagati).
Cioè io giocavo tanto carina, tranquilla e serena per i fatti miei, avevo una buona opinione delle gilde (a cui non mi sono mai unita per rispetto del tempo di gioco altrui, visto che spesso mi capita di non giocare per giorni, settimane o mesi). Avevo un buon rapporto con la chat, i giocatori e il senso di comunità in generale.
Adesso gioco con la chat disabilitata, faccio esclusivamente contenuti in solo, nemmeno più in pug, e rifuggo ogni contatto con altri giocatori, se non riesco a fare qualcosa o chiedo aiuto al mio compagno o mi rassegno ad aspettare da 1 a 4 espansioni per poter completare il contenuto da sola (cosa che prima puggando potevo evitare, mentre ora la preferisco).
Ma MAGARI disbandassero le gilde, quelle sì che sono tossiche, covi di serpi e menti instabili. Me lo auguro proprio. Ma ti pare che a 32 anni suonati, con un lavoro, una casa e un figlio da gestire devo farmi venire l’ansia sociale quando entro nel gioco che mi appassiona, nel mio tempo libero? Ma che è, ‘na condanna o un piacere? Devo sconta’ qualche pena di cui non sono al corrente? Ennamo, su!
“Date un senso alle gilde”, piuttosto tenete i matti al CIM e create un ambiente di gioco decente, non un luogo di tortura mentale in cui sfogare le proprie frustrazioni. Ban automatico se insulti in chat, chiusura dell’account per comportamenti scorretti, molestie, ecc. Regolamentazione dei comportamenti in gilda e dei gildani, che a quanto pare avrebbero un serio bisogno di un TSO d’urgenza nella maggior parte dei casi. E soprattutto tutela per chi come me si ritrova suo malgrado in queste situazioni, non tanto per me ma per chiunque altro. In questo gioco ci sono dei minori che andrebbero tutelati e invece vengono incitati a comportarsi come bestie dal comportamento del giocatore/gildano medio, che è disgustoso. In questo gioco ci sono persone che soffrono di ansia, depressione e altre patologie, che si rifugiano in un mondo di fantasia per fuggire all’orrida realtà della propria vita, che si ritrovano a vivere soprusi e ad essere aggredite in chat quelle due volte in croce in cui trovano il coraggio di interagire con altri giocatori. Per non parlare del comportamento in M+, ho assistito a scene/chat che nella vita reale sarebbero come minimo da denuncia. Rimane sempre e comunque un gioco, che gli si dedichi 1 ora ogni morte di papa o 20 ogni giorno, sembra non ricordarselo nessuno, MAI.
Non so con quale coraggio vengano difese le gilde, il senso di esserne parte e la comunità di WoW, visto che manco nei bassifondi del peggior posto sul pianeta si trova così tanto schifo.
Solo ieri, con l’evento di Hearthstone live, ho deciso di riattivare la chat per poter tradare i doppioni dei drop e mi sono ritrovata a parlare per due ore con tre disgraziati che erano stati presi a male parole per nulla. Una tristezza infinita è tutto ciò che m’è rimasto.

(per quanto riguarda unire i server: vorrei farti notare che fra giocatori attivi e alt-per-giocatore, entrambi Nemesis e Pozzo risultano essere “medium”/“high” population. Il merging è un sistema che alla Blizzard hanno adottato per evitare che i server ormai deserti divenissero inattivi, non avrebbe senso applicarlo a due server super attivi… Ed è abbastanza logico, se ci pensi…)

veramente no, anzi addirittuta Pozzo è diventato Nuovi Giocatori, almeno nel momento in cui sto scrivendo.
non so se magari ci fate caso ma la chat è praticamente morta, se togliete chi spamma la vendita di run raid e livellamenti non scrive nessuno.