Spiega le vele, è arrivato Plunderstorm!

Spiega le vele, è arrivato Plunderstorm!

Chiudi i boccaporti, è ora di vedere pirati, magie e caos lanciandoti in Plunderstorm, un nuovo evento a tema piratesco di proporzioni monumentali!

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Provo un forte imbarazzo per questa cosa.
Partiamo per punti:

#1 UN BATTLE ROYALE? DAVVERO?

Mentre la maggior parte delle case produttrici abbandona l’idea del battle royale perchè stantio, monotono e ripetitivo la Blizzard ci si butta a capofitto, con video pieni di entusiasmo e goliardia. I M B A R A Z Z A N TE (anche se è un evento a tempo limitato, grazie a dio)

#2 INNOVAZIONE? NE ABBIAMO?

Pensare che abbiano passato dei mesi a escogitare questa monnezza mentre la community chiedeva continuamente bilanciamenti a tier set e classi mi fa cascare le mani. Siamo davvero arrivati a questo? Non saper più come intrattenere la priopria utenza per me è un grosso campanellino d’allarme, ma ancora più grosso è il fatto che MANCO PER SBAGLIO ascoltino i suggerimenti o le richieste dei giocatori… e pensare che li stipendiamo noi…

#3 IL FUTURO DI WOW?

Visto quello che hanno avuto fretta di annunciare (oltre questa ridicola buffonata intendo, parlo di WoW Saga) io non sono più così tanto speranzoso e lungimirante riguardo il futuro della Blizzard.

Zero innovazione, anzi ricicciano le stesse skin e modelli di sempre (davvero un’altra razza di nani? siete così alla frutta? Naga? Murlock? Centauri? Ecc…)

Zero idee e anche sta cosa degli “hero talent” l’ho dovuta gettare al cesso perchè da un primo step di euforia (per l’idea intrigante) ho dovuto interfacciarmi alla realtà dei fatti e cioè che sono solo extra buff per la maggior parte passivi.

Ieri sera, in mezz’ora di chiacchiere su Discord con amici, avremmo tirato fuori si e no almeno 40 idee che potevano stuzzicare il gioco, dei trentenni con vita e impegni… e sta gente, a cui cacciamo mensilmente soldi, balla sulle nostre schiene con sto scempio su tutta la linea…

(faccio un doveroso mea culpa, visto che a stipendiare sta gente dal 2009 ci sono stato pure io, alla fin fine non cambieranno mai rotta finchè non riceveranno una batosta seria dai player… e cioè mai)

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Non posso che condividere ogni punto.
Mesi di lavoro per un Battle royale, slegato dal gioco per di più.

Un mega dungeon sarebbe stato infinitamente meglio.

Sugli Hero talent pure io ho provato profonda delusione, un infinità di potenziamenti passivi che nulla aggiungono al gioco o alla profondità delle classi.
Ma ci vuole un guru per far venire l’idea di un druido orso che possa ricoprire il ruolo del dps o ad uno sciamano con dei totem castanti come il vecchio searing totem?

Sono idee semplici che darebbero nuovo spessore e carattere alle classi riconducendole alla loro originaria natura e caratterizzandone i tratti fondamentali.

Imbarazzo e tristezza in casa Blizzard

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È sconcertante constatare quanto la Blizzard si sia allontanata dalla sua stessa community di giocatori, dimostrando un disprezzo quasi palpabile verso le vere esigenze e i desideri degli appassionati di World of Warcraft. L’introduzione di un battle royale nel gioco è semplicemente l’ultima di una lunga serie di scelte discutibili e poco ispirate che sembrano essere motivate più da una ricerca disperata di attenzione che da una vera considerazione per il divertimento e il coinvolgimento dei giocatori.

#1. L’inserimento del battle royale è un insulto alla nostra intelligenza e alla nostra fedeltà come giocatori. Mentre altre aziende abbandonano questa formula logora e priva di originalità, la Blizzard si lancia a capofitto in un progetto che sembra essere stato concepito senza alcuna considerazione per l’integrità e l’identità di World of Warcraft. È come se l’azienda stesse urlando al mondo: “Guardateci! Siamo ancora rilevanti!”, mentre i veri fan del gioco guardano increduli e disgustati.

#2. La mancanza di innovazione è diventata una costante frustrante per la community di World of Warcraft. La Blizzard sembra essere completamente sorda alle richieste dei giocatori, concentrando le proprie risorse su progetti banali e superficiali anziché su miglioramenti significativi e sostanziali al gioco. È deprimente pensare che la società abbia speso mesi a sviluppare un’idea così fuori luogo come il battle royale, ignorando completamente le richieste urgenti di bilanciamenti delle classi e di miglioramenti ai contenuti esistenti.

#3. Riguardo al futuro di World of Warcraft, non posso fare a meno di provare un senso di profonda amarezza e delusione. Gli annunci recenti, come WoW Saga, sono stati accolti con scetticismo e disinteresse da parte della maggior parte dei giocatori, che si aspettavano qualcosa di più sostanziale e coinvolgente. La Blizzard sembra essersi arenata in un mare di mediocrità e mancanza di visione, incapace di proporre qualcosa di veramente innovativo o stimolante per i suoi fedeli fan.

In conclusione, è evidente che la Blizzard abbia perso completamente il contatto con la sua base di giocatori e che stia lottando per mantenere rilevanza nel panorama videoludico odierno. È ora che l’azienda si svegli e ascolti le voci dei suoi veri sostenitori, anziché perseguire progetti senza senso e fuori luogo. Solo attraverso un impegno autentico verso l’innovazione e il coinvolgimento dei giocatori, la Blizzard potrà sperare di riguadagnare la fiducia e il rispetto della sua community.

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condivido tutto i punti citati trovo ridiciolo anche il fatto che ci sia gente che difende questa roba ero entusiata del evento a tema pirati e alla fine ne sono rimasto veramente deluso mi consola il fatto di non essere l’unico.
Io spero che se la maggioranza delle communty si lamenta di questa modalità non faranno più cose del genere. ( Almeno spero)

io adoro questa modalità mi scasso sia se arrivo ultimo sia tra i primi (non ho ancora vinto)
ma la trovo fluida cazzara e a parte un paio di skill molto bilanciata, si possono provare molte combo e strategie, piccolo disappunto no si guadagna rep in base alle kill pvp o alla sopravvivenza una cosa che avrei inserito per chi era skillato nel pvp o per chi era particolarmente strategico nel nascondino.

le cose hanno cominciato a deragliare da quando han tolto i raid a progressione, diciamo poste TBC.
In Tbc il sistema raid era perfetto: si partiva dal più “facile” Karazhan con il T4 per finire a Black Temple. i raid erano a progressione di diffcoltà, non a patch che ti vede giocare mesi la stessa cosa poi azzerare tutto.

il sistema di raid che c’era prima dava una longevità incredibile al gioco, ma non solo, ti faceva invogliare perchè il tuo traguardo non era l’ultimo boss del raid che stavi farmando, ma l’ultimo boss dell’ultimo raid e dovevi, giorno dopo giorno migliorarti per poter passare al raid successivo fino a che con grande soddisfazione non attraversavi il portale dell’ultimo raid. Ma che bello non era prima? Kara, Grull, SSC, Tempest, tutti a progressione di difficoltà con il set t4 divisio tra raid principale e miniboss.

Adesso invece? un oschifo, raid monotorni per mesi, è sempre la stessa cosa, tanta fatica per geararti e poi? esce la patch e tutto diventa inutile. mentre prima era una continua progressione che ora non esiste più e di conseguenza clearato il raid di turno la gente frezza.
il problema di fondo qui è dare un senso a quello che fai, non possono sperare di tenere la gente a giocare se finito il raid non c’è nulla per cui vale la pena giocare.

Le mitiche? il male assoluto, non me ne voglia chi adore le mitiche, ma vi domando: ma non vi siete stancati di giocare lo stesso dungeon per mesi? oltretutto sono dungeon già giocati e stragiocati nelle espensioni passate e, vi prego, bandite sto maledetto raider i.o. per la miseria, ha devastato la socialità del gioco. Ma dove sta il divertimento, salire sempre più con le chiavi e che senso ha mettere i pezzi considerati migliori per raid nelle mitiche?
Almento mettete dungeon nuovi, almeno eh.

Finchè non ridarete valore ai raid e non rimetterete il sistema vecchio che invogliava a giocare per raggiungere un obiettivo lontano questo gioco andrà sempre molto male, vi è stato detto per anni, ma niente!
Adesso un battle royale a pagamento per giunta, che non fa altro che dividere i players gia pochi.

Oggi giorno, laddove c’è una grande varietà di giochi anche gratis, 13€ al mese sono una grande discriminante tra il scegliere o no di giocare a wow, sopratutto per quello che offre.

Complimentio blizzard, siete maestri nel rovinare i giochi. ho appreso che anche Overwatch è affondato e Hs sembrerbbe in perditàda da un bel po di tempo, per cui forse è arrivatoil momento di rivedere qualcosa in Blizzard che ne pensate?
Richiamate i vecchi sviluppatori di Wow e ditegli di tirare fuori un capolavoro perchè adesso fa pena.

Per quanto non adori e non partecipo al PvP di WoW, questa modalità è sicuramente più leggera e accessibile a tutti. Trovo che i combattimenti siano decisamente più dinamici anche contro i mob e i boss (penso che alcune cose potrebbero essere integrate all’interno del gioco stesso, vedasi esempio la possibilità di osservare dopo che si è morti). Sicuramente per alcuni è stata una delusione ma è sicuramente un esperimento, come da loro ricordato, per fare altro e magari in futuro aggiungere e cambiare anche il gioco in alcuni dei suoi aspetti. Io non trovo affatto che sia un fallimento, anzi al contrario.

@batavia Per quanto mi riguarda non condivido il tuo parere, se vuoi giocare a progressione c’è sempre classic (rammento che TBC Classic è stato quello della serie classic che ha avuto minor successo). Il sistema che dici non solo antelucano ma non adatto da tempo al gioco. Il sistema di TBC permetteva soltanto all’1% delle persone giocanti di vedere il contenuto finale lasciando indietro tutti gli altri che in ogni caso, anche allora, smettevano sconsolate da non poter stare dietro alla progressione o per semplice noia.
Il sistema attuale, che non è perfetto, permette a tutti, anche qui smette temporaneamente o per molto tempo, di rimettersi in pari con altri giocatori in tempi relativamente brevi e di poter affrontare vari gradi di sfida e finire a quello che maggiormente ci riesce.
L’attuale livello mitico si riferisce a quell’1% di giocatori veramente bravi che riescono in tale impresa.
Per quanto possa non piacere il sistema delle mitiche+, questo riesce nell’intento di usare i dungeon che venivano abitualmente abbandonati, questo fino a legion quando è stato inserito proprio il sistema delle mitiche+.
Giocare anche ai vecchi dungeon è stata richiesta dalla community per avere anche una maggiore disponibilità e varietà di scelta, questo non vuol dire che non si possa usare vecchie zone e anche raid (un poco già succede durante alcuni eventi dei viaggi del tempo, e spero che i sviluppatori riescano un giorno a creare qualcosa che riporti anche nelle vecchie zone di wow.
Il RIO com’era una volta il gearscore, divenuto poi il livello equipaggiamento, fa parte ed è stato creato della stessa community e bandirlo non servirebbe a una ceppa di niente, sarebbe in ogni caso usato.

ti posso dar ragione su Black Temple e magari anche per Mount Hijal ma per i raid fino a SSC erano fattibilissimo, ci sono riuscito io che da niubbo patentatato da rog giravo con pezzi che davano intelletto!
ricordo che prima Wow aveva 1/4 delle spell che oggi abbiamo, per cui l’approccio ai raid è melto diverso, oggi abbiamo guide, addon etc, prima non c’era quasi nulla. Comunque sia il discorso non è la dfficoltà, ma il sistema patch reset che non funziona.
sostieni che prima era peggio e invece ora è meglio? la pezza è peggio del buco.

sinceramente, finito il primo raid, vorrei averne subito dietro un’altro non che devo aspettare la patch che esce chissa quando.
Wow è nato come gioco social. Raider i.o non fa altro che creare individualismo, quella aura di sociale che c’era in wow ormai è scomparsa, tu sei un numero il tuo Indice parla per te, diventa la discriminante e questo individualismo ha fatto cessare anche il senso delle gilde e di comunità, ora non serve avere un gilda, si fa anche tutto da soli.
in pratica è stata killata l’essenza di wow.

Anche quella volta il rilascio di contenuti era determinato in X mesi, in realtà altamente variabili ad oggi sappiamo che il ritmo giusto ed assestato sta sui 5 mesi per le patch maggiori, e i raid si rifacevano per molto tempo. IN TBC la svolta fu il primo raid Karazhan, apprezzato ancora oggi, che era da 10 giocatori, formula recuperata poi successivamente nelle espansioni che si sono succedute. Ad oggi e per fortuna i raid, ad eccezione della modalità mitica, si adattano al numero di giocatori da 10 fino a 25, dando la possibilità ai gruppi di partire più facilmente.
Il problema era che se si cambiava personaggio o peggio se qualcuno smetteva di giocare in gilda, si era costretti e rifare i raid vecchi e a boostare i nuovi personaggi per poterli e sperare di equipaggiare in maniera decente. Ripeto i raid li vedevano e li finivano l’1% dei giocatori e questo era estremamente limitante, tant’è che la formula cominciò a cambiare da Wotlk permettendo sempre a più giocatori di gustarsi e finire il contenuto finale del gioco.

Il problema delle gilde sono molteplici e non limitanti ai raid o al raider io. Al giorno d’oggi ci sono le discord community e possibilità di fare diverse attività in gioco che non comprendono l’obbligo, esempio, di dare 2/3 giorni fissi per il raid, senza contare il problema delle stesse persone che non sciolgono le gilde piccoline inutili ma ci restano per nostalgia, quando spostarsi e creare gilde di numero maggiore dovrebbe essere un normale prerequisito.

Raider io come il livello oggetto sono stati voluti della community e non si potranno bandire e anche volendo la gente li userebbe lo stesso.

Il gioco si evolve e i giocatori cambiano, nella prossima espansione sarà aggiunta la nuova modalità Delves o Scavi in italiano per chi non vuole fare mitiche+ e/o raid e nemmno PvP (aspetto del gioco che per ora non abbiamo parlato ma che fa parte del gioco).

Soffermarsi nel passato non serve, Classic è sicuramente un successo ma anche lì hanno optato dei cambiamenti e gli stessi raid vengono puliti a velocità di due giorni dal loro rilascio.

Tutto può essere migliorato ma non è tornando indietro che si riformeranno le gilde, questo perchè è cambiato il mondo e la mentalità delle persone.

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