Chris Kaleiki ha lasciato Blizzard

Lungi da me buttare un link e basta ma mi è arrivata su discord questa notizia:

Leggendo le motivazioni - sono troppo pigro per vedermi il video - non posso che condividere il disagio. È stato particolarmente sintetico e preciso nel rilevare i problemi che magari io ho esposto in modo un po’ troppo prolisso nei miei trattati.

Per semplicità provo a tradurre i punti e fare qualche riflessione mia.

  • Ha avuto un vago senso di insoddisfazione che con l’uscita di Classic si è definito. Per lui, Vanilla aveva una chiara visione d’insieme costruita attorno a quelli che definisce i pilastri del genere MMO. Al contrario, la visione del wow moderno è confusa e i pilastri, seppur sempre presenti, sono molto meno importanti.

  • I due pilastri di cui parla che oramai sono confusi e vaghi sono le gilde e l’importanza della storia. In Classic la gilda è un mezzo per creare coesione ma, man mano che il gioco ha enfatizzato sempre di più l’esperienza in solitaria, l’elemento sociale si è perso.

  • Ritiene che la progettazione del wow moderno si focalizzi troppo sui sistemi di progressione a differenza dei sistemi più importanti come le gilde e altri fattori tipici appunto di un mmmorpg. Ha rivelato che gli sviluppatori stanno vivendo un conflitto tra queste due visioni e c’è una sorta di sfida tra quale dei due ambiti far prevalere.

Ho più volte sottolineato che l’aspetto sociale del gioco è sostanzialmente annichilito: vedi l’oramai inutile polarizzazione dei giocatori (che non sono più abbondanti come un tempo), tutte le mini istanze, le shard dei server, il fatto che le gilde non vengano più aggiornate con meccaniche e sistemi che invoglino il lavoro a fare assieme.

Un MMORPG non dovrebbe focalizzarsi così tanto sui sistemi e sulla progressione: come ho scritto più e più volte un MMORPG non è un ARPG alla Diablo (anche se oramai la pensiamo a questo modo).

Il mondo non viene vissuto: ci sono le istanze delle espansioni che vengono dimenticate a quella successiva avendo quindi uno sterminato spazio di gioco. Vuoto.

Insomma, non posso che essere d’accordo su tutto quello che ha detto e mi dispiace vedere che sempre più gente lascia la barca. Questi buchi, oramai è storia, vengono riempiti o da professionisti che hanno sempre lavorato su altre tipologie di gioco (non è un caso che Legion abbia prodotto le M+).

In generale trovo triste che non si riesca a rinnovare e reinventare veramente questo gioco. Possibile che non abbia veramente più da offrire.

Inserisco in questo argomento le decine di discussioni di giocatori che chiedono cosa giocare per fare meglio… in un MMORPG bisognerebbe prima scegliere quello che ci piace fare perché, appunto, dovremmo vivere un mondo. Questa continua tensione alla competizione secondo me non fa bene al sostanziale spirito sociale su cui dovrebbe basarsi un gioco del genere.

Lancio quindi la discussione. Io ritengo che questo carrozzone avrebbe bisogno di schiarisi le idee e scegliere sul serio quale strada prendere perché questa confusione - che comunque leggiamo quando si parla di build, personaggi etc - la percepiamo benissimo. Siamo in grado di immaginare - e quindi chiedere - qualcosa di diverso?

Quando leggo frasi del tipo è sempre stato così mi si chiude il cuore perché vuol dire che siamo arrivati a un punto in cui non siamo in grado che rifare cose vecchie. E qua mi spiego il successo di Classic, la richiesta di TBC classic. Non riusciamo proprio a pensare a qualcosa di nuovo, diverso e coinvolgente? Dobbiamo solo rifarci al passato?

È un atteggiamento un pelo decadente :no_mouth:

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come volevasi dimostrare ancor prima che esca espansione. un accozzaglia di idee inutili senza alcun senso e logica. wow è questo oramai. le cose che fanno come idee le farebbe pure un bambino oramai. praticamente lasciano a ruota tutti io me le farei 2-3 domande . ma pare che se ne freghino invece come per dire mboo arriviamo dove arriviamo fino alla chiusura e bon amen.
dopo 16 anni di wow penso che la strada sia quella se la mentalità non la cambiano.

A me pare onestamente che gli unici che si lamentano costantemente siamo noi che scriviamo qui dentro o altrove.

Gli altri semplicemente giocano, come gli pare, senza farsi troppe paranoie.

Il gioco non tornerà mai quello di Vanilla, credo sarebbe ora di farsene una ragione a distanza di 15 anni.

È brutto dire “se non vi piace smettete semplicemente di giocare, nessuno vi obbliga” perché capisco che chi critica molto lo fa per troppo amore verso il gioco, ma l’andazzo è questo.

Se WoW è riuscito a barcamenarsi bene fino ad oggi è proprio grazie alle concessioni “single player” introdotte nel corso degli anni. Se l’endgame fosse ancora quello di TBC, il gioco avrebbe già chiuso da parecchio. WoW è sempre stato un gioco gear based e lo sarà sempre. Può cambiare il modo di ottenerlo ma il fine ultimo è quello. Lo era anche in Vanilla, con la differenza che per ottenerlo dovevi per forza fare raid da 40 (o rankare PvP per un tempo equivalente) il che rendeva il tutto molto lavoro e meno gioco. La storia era un contorno come è oggi.

Siamo noi che eravamo diversi e avevamo occhi diversi perché non c’era mai stato nulla del genere prima.

La differenza è che allora senza una Gilda enorme non facevi una mazza, adesso puoi farne a meno, nel senso che puoi fare altro che ti può dare comunque soddisfazione.

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Io ho smesso proprio con tbc, la visione del mmo di quei tempi non faceva per me, farma lo stesso mob per 400 volte (e non sto scherzando, ho ancora gli incubi a riguardo) per far droppare 4 cosi per craftare arma, trova altri 40 giocatori di gilda altrimenti non fai end game, la fame del viola che c’era nel 90% dei player, e potrei continuare.
Il bello é che facendo l’impresa storico e tornando proprio nei territori di TBC ho riprovato la stessa identica sensazione di “lavoro” frustrante invece che gioco per divertirmi, e potrei continuare con l’elenco, motivo per cui manco ho il classic installato, l’ho giocato qualche ora per “ricordo” e per conferma che non fa piú per me da parecchi anni.

Sono tornato a giocare a Wow dopo 12 anni proprio perché é molto diverso da come fosse allora. Il farm c’é sempre ma diverso (quasi sempre, le ultime patch di bfa mi hanno lasciato un pó con il sapore di tbc), perché posso giocare con i miei tempi ed i miei modi e sbattermene altamente le scatole del social e di avere gilda per fare raid.

Insomma, quello che dico é che ognuno ha la sua visione di gioco, non tanto di wow in sé ma del passatempo videoludico, se wow fosse come una volta e fosse ancora troppo improntato sulle gilde, sul farm e sulle tante altre cose che mi hanno fatto smettere, non sarei tornato. Non che conti il BadAnima che non torna eh, ma per dare un punto di vista opposto a chi rimpiange il “vecchio” Wow o determinati contenuti. Ma come me sono sicuro ci siano tanti altri, per esempio mio fratello, lo aveva provato anni fa e proprio non gli piaceva, con BFA e vedendolo da me lo ha riprovato e gli é piaciuto e non ha piú smesso.
Stessa cosa un’altra amica mia, ma inutile fare elenchi, erano solo 2 esempi al volo, semplicemente sono sicuro che siano tanti che la pensano come Tessi, ma penso che siano altrettanti tanti che preferiscano Wow come é ora, sicuramente meno MMO ma principalmente passatempo che diletta le ore libere.

Edit: mentre scrivevo Voldark ha scritto e ben espresso alcuni dei motivi per cui io sono tra quelli che smisero e che apprezzano piú wow ora.

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Perché farmare le essenze?

Cioè io che gioco main tank sono stato COSTRETTO a fare un contenuto che non mi piace, che oltretutto non è progettato per il mio ruolo per avere un’essenza importantisisma per la mia specializzazione, che è?

Il farming c’è sempre stato e secondo me non è stato colto il punto. Non parla di farming - che c’è sempre - ma del fatto che volenti o nolenti è stato smontato il significato di MMO. Non dico che il MMO sia solo farm.

Perché la gente si lamenta del rio? Voldark tu ti sei lamentato molto delle M+ per esempio. Perché si pugga… è stata distrutta la dinamica principale del gioco di fare le cose assieme.

Ora senza gilda si fa il mitico. È un mmorpg? Per me la cosa è assurda e lo dico avendo fatto il keymaster in pug. Le gilde, nucleo fondante di questo genere, sono sostanzialmente inutili da quanto spazio è stato dato al single playing. È questo che critico.

Critico questa filosofia - a mio avviso assolutamente stressante - dei sistemi stratificati. Uno passa più tempo a capire come funzionano che a studiare teoria dei segnali a ingegneria aerospaziale. Non c’è più il senso di vivere il mondo. Per questo dico che il MMORPG - questo MMORPG - sta decadendo.

Classic ha avuto un successo strepitoso, pur essendo un gioco vecchio di 15 anni. Perché? Perché non il retail che è aggiornato? Perché moltissimi di quelli che sono tornati vogliono vivere il mondo, non giocare a diablo 3 con gli elfi e gli orchi. Vogliono esplorare, vivere avventure che il retail non offre più perché tutto è temporizzato, le storie sono piatte e non avvincenti, c’è un timer ovunque, le persone spesso sono solo troll o gente tossica e non gente a cui molto educatamente si chiede una mano per ammazzare un mobbino che non riusciamo a fare da soli.

È quello che sto scrivendo da un po’ nei miei vari post. Non c’è più interdipendenza, fiducia, non c’è comunità.

Dici che si critica e basta? Magari perché ogni tanto ci fermiamo a pensare se quello che Blizz ci propina ci piace o no.

Per me è un lavoro farmare l’azerite, le essenze, le corruzioni, le visioni, farmare gli assalti per una valuta con cui comprare un token che mi sblocca un vendor che mi dà una moneta che al mercato mio padre comprò. Lavoro? Ma la 8.3 che è stato? A TBC c’era una storia e le gilde. Le visioni sono state un content solitario.
È di questo che mi lamento. E leggere di sviluppatori che lasciano per gli stessi motivi che mi spingono a criticare non fanno che acuire ulteriormente il mio disagio.

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A me sembra che le cose che facevi prima con la Gilda grossa puoi/devi farle anche oggi. I raid M+ non puoi farli in PUG (forse manco gli eroici).

La differenza è che prima c’era solo quello. Quando a metà TBC mi resi conto che giocare era diventato un secondo lavoro (perché se raidi a certi livelli il tuo gameplay vive in funzione di quello, se ripenso ad esempio al farming estenuante per le pozze e quant’altro mi viene la pelle d’oca), mi tolsi dal roster e verso fine espansione lasciai la Gilda dopo quasi 4 anni, per andare in una molto più piccola e “intima” che prendeva il tutto molto easy e non raidava.

Io mi lamento delle M+ come tank per il tempo che ci vuole a studiare i percorsi e come dps per i tempi di attesa in PUG, ma l’idea di per se secondo me è buona, ti permette di avere sfide interessanti senza lo stress del raid grosso. Io toglierei il timer, lo sai, ma questo è un altro discorso, la meccanica di per se va bene.

Mi puoi dire che preferivi il farming “vecchio” a quello nuovo e posso capirlo, ma a livello di contenuti c’è un abisso tra quello che potevi fare prima e quello che puoi fare oggi. E non capisco francamente il fastidio nel poter fare cose da solo, non sono attività che tolgono qualcosa alla Gilda grossa visto che per raidare e fare M+ “pese” sempre lì si batte.

Le zone vecchie vuote c’erano anche allora. Oggi quantomeno tra achievement, mount, transmog e chromie c’è il senso di tornarci, prima nemmeno quello. Poi certo, anche a me piacerebbe che TUTTI i dungeon da 5 dal day one ad oggi si potessero fare anche in M+ (per me sarebbe la feature definitiva), ma richiederebbe un lavoro certosino di rifacimento che senza spenderci valanghe di tempo non si può fare.

Edit: anche il discorso della storia meno “personaggio centrica” non l’ho capita: è sempre stato così. Siamo “uno dei tanti” oggi come allora, solo un po’ più riconosciuti dei peoni visto che ci sbattiamo da 16 anni. E a differenza di prima arrivati al cap gli eventi continuano, in Vanilla vegetavi.

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Caro Tessi, penso di aver ben capito il tuo punto di vista e lo capisco e non lo critico assolutamente anzi, degno di rispetto, a te del mmo ti piaceva molto la parte social del gioco, quella dove avevi il gruppo (gilda) dove fare cose insieme, una interazione che negli anni su wow è andata via via diminuendo, ti piace la parte più “pura” e vera del gioco di ruolo, ma è appunto un punto di vista diverso dal mio, e forse da quello di Voldark.
Sono 2 modi di approcciarsi al gioco, ambedue validi e ottimi, ma contrapposti.

Ancora una volta mi ritrovo in quello che ha scritto Vordak, l’end game del vanilla e di tbc era un certo tipo di contenuto per cui eri anche “costretto” ad essere social.

Nonostante a suo tempo abbia giocato più di 2 anni riuscii a fare solo in minima parte quello che mi piaceva di wow, forse un 10%, e del mio modo di giocare, ora in poco più di 2 anni sono riuscito a fare tutto quello che avrei voluto fare 14 anni fa. E ancora ho un sacco di altte cose che posso fare in completa libertà senza dovermi concentrare sulla gilda, sui raid e via dicendo. Vero che non ero costretto ma come top dps dovevo andare per aiutare gli altri a vestirsi e fare i boss, ad un certo punto non era piacere ma dovere, se avevano bisogno non me la sentivo di non andare, difatti capisco perfettamente Voldark che lasció per una gilda più piccola e easy, meno “sentirsi in dovere” e i liberi.

Su questo non sono assolutamente d’accordo, parte del mio allontanamento da wow fu anche la tossicità che aveva raggiunto la comunity, in questi ultimi 2 anni ho avuto a che fare con meno troll che in una settimana di tbc/vanilla, e personalmente preferisco non ricordare tutta questa parte del vecchio wow.

Ultima cosa sul farm, il farm di oggi lo trovo diverso da quello di allora, non che sia più bello ma è più diversificato, escludo le ultime patch che hanno riportato il farm vecchia maniera, ma diverso. Sinceramente killare 10000 volte gli stessi mob nella stessa odentica zona per mesi per fare rep o fare 1000 missioni mondiali per arrivare allo stesso risultato lo trovo profondamente diverso.

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questo è il problema di wow oggi, non c’è nessuna filosofia nel game design se non quella del “vendere a più persone possibile”… ognuno ha la sua visione del gioco ma il gioco non ha nessuna visione particolare da cata a questa parte ma si adatta all’andazzo generale
“volete il volo nelle zone vanilla anche se non era mai stato preso neanche in considerazione e l’intero mondo di gioco e game design era quasi interamente basato proprio sull’impossibilità di spostarsi in volo? va bene!”
“non avete voglia di parlare con altre persone per organizzare un party per fare un dungeon anche se questo è un’aspetto vitale del game design poichè questo gioco è un mmo? va bene mettiamo il Group Finder!”

etc etc

questa mentalità da venditori di pentole ha distrutto tutto il game design quasi interamente e oggi si cerca solo di vendere il prodotto tramite cinematics e sconti perchè lo sanno anche loro che il gioco è distrutto e l’unica cosa che possono fare e spremere i players fino a che possono.

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Direi che con te la vendita di pentole sta funzionando.

Vi lamentate tutti ma siete ancora tutti subbati, come mai?

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Perché il gioco è comunque bello e migliorabile e poi sono solo 13€ al mese. Non esistono altri giochi meno costosi di Wow …

Guarda io capisco tutto e sovente sono critico su aspetti particolari del gioco ma chi rimpiange Vanilla o all’epoca non c’era (e allora lo capisco) oppure a tutt’oggi dopo 16 anni fa il mantenuto come allora, visto che per fare le 4 cose che potevi fare ci volevano ORE di tempo per ogni sessione.

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Non condivido affatto… TBC, per me (DPS), che non avevo un gruppo affiattato con cui fare istanze, era un agonia. Pomeriggi a cercare di fare un PUG buttati al vento… e quando si riusciva a trovare qualcuno con cui farli era una conquista ma spesso non si finiva. Quindi, al contrario, per me le concessioni “single player” sono state una manna dal cielo. Poi per carità, si potessero potenziare le gilde, con idee nuove, ben vengano.
Ah naturalmente questo mi aveva fatto togliere la subscription, non aveva senso, era solo frustrante.

Secondo me se uno vuole giocare un single player dovrebbe orientarsi verso altri giochi onestamente molto più belli, completi, avvincenti e stabili.

WoW - e secondo me celo siamo dimenticato è un MMO. E se lo è dimenticato anche Bliccard.

Invece dell’esperienza single player sarebbe stato secondo me meglio investire sul rinnovare le gilde… scatolone che oramai non serve veramente più a nulla e questo è veramente un peccato per un gioco che dovrebbe avere nell’interazione sociale e nei gruppi la sua massima espressione.

Tra wow single player e skyrim io non mi pongo il problema su cosa scegliere…

Sicuramente tutta l’offerta delle gilde (come meccaniche permesse dal gioco) andrebbe pesantemente rivista, aggiornata e magari reinventata.

Gusti :slight_smile:
Io non cambierei per niente al mondo WOW con nessun altro gioco… specie un classico single player. Per me l’MMO è un opportunità, anche di giocare con gli amici, ma non per questo devo sentirmi obbligato e frustrato quando non trovo “compagnia” per l’avventura. Tra l’altro non mi pare che manchino i contenuti per chi vuole fare raid in maniera seria, competitiva, e quindi con una gilda.
Mi sembra che invece ci sia quasi una voglia di escludere chi per motivi di tempo e abilità non può partecipare ai raid di alto livello che richiedono molte ore al giorno, come se fosse l’unico modo di giocare.

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ho capito dove vuoi andare a parare ma è un discorso fallace e lo sai anche tu e quindi lasciamo perdere per favore perchè non ho voglia di scrivere un pippone sul perchè; detto questo, io gioco a classic e nel mentre ho investito un pò di orein retail per vedere le nuove patch, aggiornamenti ecc sicuramente non pagherei l’abbonamento per retail.

da quando l’abbondanza di content all’interno del gioco è diventata un problema? adesso quelle 4 cose le fai più velocemente (tu pensi) e poi il resto del tempo cosa si fa? si stà sui forum a lamentarsi del fatto che il gioco ha pochi contenuti, geniale; e poi cosa centra il discorso del mantenuto ecc? chi l’ha detto che ti devi divorare tutto il gioco in 24 ore? uno gioca quando ha tempo semplicemente, ora come in passato, non capisco cosa centri il tuo discorso; se adesso nei giochi è nata questo moda del competitive non vuol dire che tutti dobbiamo competere per cosa poi? non è che ogni cagata che una SH si inventa per aumentare la fidelizzazione dell’utente (come il competitive) per aumentare i profitti uno gli deve andare dietro per forza eh.

@Tessivento
Penso davvero che quello che dici debba far riflettere un po tutti noi, ci sono molti fattori che ci indicano che questo gioco come la Blizzard stessa siano ormai snaturati. Mi sono davvero stancato della gente che cita i difetti o i limiti di vanilla quando si trattava solo di errori di gioventù, ma un concetto, un idea ben precisa, profonda allora si che c’era. Cos’è diventato adesso wow? si è vero hanno migliorato molto l’interfaccia rendendola piacevole e intuitiva, molti di questi aggiornamenti hanno certamente giovato al gioco, non si può negare, il problema sta nel fatto che wow mentre si è migliorato negli anni ha perso nel carattere.
Provate a livellare sul classic ora, si forse troppo ostico, soprattutto per come siamo ormai abituati, ma tu crescevi quel personaggio, che aveva abilità e possibilità davvero uniche rispetto agli altri, si è perso tutto…le munizioni per gli hunter, la skill che sale mentre colpisci con un arma che non hai utilizzato abbastanza fino a quel momento… si è persa l’esplorazione cacchio, il divertirsi scoprendo i luoghi, il gusto di livellare, adesso è tutto un end game, praticamente il gioco inizia a livello cappato…le difficoltà dei raid, e le mithyc plus, veri mali di questo gioco che lo stanno stroncando…contenuti stupidi e ripetitivi, che vorrebbero offrirsi come contenuti hardcore quando sono stati proprio loro a renderlo un gioco casual, perche non è la difficoltà di fare un rift(per dirla alla diablo) di difficoltà elevata a creare un contenuto divertente e coinvolgente se soprattutto ne trascura i valori.

Guardate in questi giorni Shadowland, dopo 8 ore c’erano già i primi livelli 60… nemmeno uscita l’espansione gia si pensa a Nathria che le gilde top conoscono gia a menadito, quando la beta dovrebbe servire a correggere errori di programmazione non a testare nuove dinamiche, semmai questo lo dovrebbero provare all’interno del team di sviluppo per conto loro. Il gusto nella nuova espansione dovrebbe anche stare nel livellare con calma il pg, immergersi sia a livello visivo che di racconto, nelle nuove zone, nelle creature che le popolano, invece no, intendiamoci, sono un grande amante de dungeon e dei raid, in passato ho giocato anche a buoni livelli, e mi piace tantissimo come contenuto, ma ci si dovrebbe arrivare per step, dopo qualche tempo.
Il leveling dovrebbe durare almeno un mesetto, senza cadere nell obbligo assoluto di questare in maniera ossessiva, ma magari unito a qualche altra attività collaterale aggiunta negli ultimi anni, come le world quest o i sistemi di housing, poi se ti stufi di questare ci sono sempre le istanze.

Io toglierei subito la difficoltà nei raid, o proprio al limite lasciarne 2 ma molto ben lontane e distinte, e i boss dal primo all’ultimo nel raid dovrebbero avere una difficoltà a scalare con dei loot non prevedibili ma randomici. Toglierei assolutamente le mitiche con i loro stupidi bauli settimanali, il loot in wow è sempre stata una cosa sacra, agognata e sudata,ora tra cuori di azeroth, mantelli leggendari, addirittura leggedari che puoi craftare, siamo davvero caduti nel ridicolo.
Si è arrivati ormai a puntare sul rio, sulle trasmo, per essere diversi, ma alla fine tutti identici, alle alette del set sfigato venduto a 30 euro e la gente li compra… ai vulpera, che non c’entrano una mazza e sono lontani anni luce dallo stile fantasy di wow, ai troll che parlano in napoletano, cosa di cattivissimo gusto, a tantissime altre cose assurde che hanno ridicolizzato un cult come world of warcaft.
Credo che il mio pensiero non sarà quello di tutti,forse perche molti appunto credono che staccarsi dal vanilla sia stato soltanto dimenticare molti limiti e bug che c’erano all’epoca, ma a quel gioco bastava meno per diventare migliore, si le espansioni e l’aggiunta di razze e classi, si al rinnovamento grafico e dell’ UI ma poco altro… chissa se Blizzard o le nuove società come la nuova di Morhaime in un futuro prossimo tornino a innestare nei loro prodotti quello spirito che c’era un tempo facendo felici molti ultratrentenni che come me in questo gioco anni fa c’hanno visto davvero un capolavoro, che se fosse stato gestito in maniera diversa, vedi lasciando Activision lontana, forse non avremmo salutato gia da tempo i cari Pardo, Metzen, Morhaime e molti altri ancora…

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Preferisco un gioco come retail per Giocare, anziché un gioco come classic per perdere tempo e non combinare nulla. Buttare il mensile senza fare nulla.
Cosa sto dicendo?
Ho provato classic mesi fa, forse era tardi, forse ho sbagliato server (gandling), ma non ho trovato nessuno per fare il dungeon WC. Ho perso 2gg per cercare un gruppo per wc!! :joy: Meglio riderci ma ci sarebbe da piangere. Neanche fatto.
Dite che le gilde erano socievoli… Ma dove?
Ho iniziato a giocare al classic in end game. Forse ho sbagliato io… Sì, sbagliano sempre gli altri. Mi hanno salutata solo quando mi hanno gildata quella sera e basta. Per il resto non mi hanno nemmeno cagata. Ma non lo pretendevo nemmeno, ma almeno a rispondere al ciao, almeno.
Le uniche 2 volte che chiesi aiuto sono state per un elite e per una quests. Mi hanno cagata secondo te? Ho dovuto aspettare le 21 che loggasse un amico per completare tutto. Quindi dov’è la socializzazione in una gilda su classic? Solo per fare raid e dungeon a manetta in end game. Fine. Solo lì ti cagano.
Mi è stato detto “livellati un tank così ti cercano per i dungeon e trovi subito gruppo”

https://ibb.co/WDj1Gg8

Uguale. 2gg persi per cercare un fottuto gruppo! E questo sarebbe giocare?

Giocare significa giocare. Fare tutto anche da solo in un mmo. E sinceramente wow è più adesso un mmo che con classic… Almeno su retail se entri in una gilda in end game, ti salutano e ti aiutano anche se chiedi aiuto.

C’è il classic per questo.

Ah sì? E poi che fai?

Come sul classic vero? Farmare 600 volte quel boss, per quel pezzo che tanto desideri che alla fine neanche ricevi perché hai perso il roll e hai pochi dkp?! Mammamia quanto ci si diverte sul classic xD raid da 40 e 3 loot dal boss. Wow. Gente che si vende la madre per un pezzo. Ricordiamoci che wow è un gioco :wink:

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Stiamo parlando di un gioco, cosa vuol dire “concludere qualcosa”? stiamo qua per divertirci mica deve essere un impegno altrimenti non si chiamerebbe gioco, poi chiaramente ci sono vari livelli in cui ci si puo cimentare, piu o meno impegnativi.
Se non hai trovato un gruppo velocemente sul classic, ah sappi che quella gente che hai incontrato nel classic vive però nel presente, quindi le gilde socievoli o meno le trovi sia in classic che nel retail, ma pure per strada eh, ne gira di gente strana.
Se comunque in generale non è facile trovare gilde per raidare questo non scredita la qualità del gioco in se, ma magari l’organizzazione ed alcuni limiti che c’erano nel classic tipo i raid da 40.
Cosa fai finito il raid? magari altro, thorgast o altre cose carine che magari hanno anche un senso, magari legandosi alla storia, non robe ripetitive come fare lo stesso boss in 3 difficolta per droppare lo stesso pezzo ad item lv superiore, oppure fare la stessa istanza, che ti porti appresso dal leveling, per centinaia di volte a difficoltà crescente…

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Ma infatti l’abbondanza odierna non è un problema. È in Classic che potevi fare 4 cose, di cui tutte per forza in gruppo, coi tempi di attesa ben noti.

Sono molto contento che gli amanti di Classic possano godersi Classic, just leave retail as it is please.

Edit: sono Voldark.

Non condivido praticamente nulla.

Il leveling di Classic per me è pupù fumante e lo era anche allora. Quest tutte uguali o quasi, mob col drop rate ridicolo, respawn rate dei named insensato, era TUTTO fatto per farti fare il più lentamente possibile in modo da tenerti subbato. Oggi puoi fare 1-60 nel tempo che in Vanilla faresti forse 1-30. La differenza è che oggi se vuoi prenderti il tuo tempo e goderti la storia puoi farlo, se invece sei uno speedleveler perché per te il gioco inizia al cap, puoi fare speedleveling.

Il gioco, nei limiti, si adatta al tuo stile invece di dover essere tu ad adattarti a lui.

Vi siete lamentati dei bei tempi per anni, ora li avete, godeteveli di nuovo senza pretendere che gli altri debbano provare piacere a metterci 4 ore a fare un livello farmando cinghiali e altrettanto tempo elemosinando uno Stratholme in LFG.

Ho provato Classic quanto è uscito per vedere se il mito ricordo era corretto… ed era corretto: mi sono rotto le balle ancora prima di arrivare a livello 10.